Si terrà domani, alle ore 10.00, presso Porto Miggiano a Santa Cesarea Terme, una manifestazione a favore della riapertura della nota “spiaggetta” posta sotto sequestro lo scorso Marzo dalle forze dell’ordine.
Gli organizzatori del sit-in, un nutrito gruppo di cittadini del luogo, hanno l’obiettivo di sensibilizzare e informare quanti prenderanno parte alla protesta, su quanto realmente accaduto in questi mesi.
“Siamo indignati, - riferiscono gli organizzatori, - è assurdo che uno scorcio meraviglioso come quello della spiaggetta, sia chiuso al pubblico. E’ una delle poche discese a mare qui a Santa Cesarea, le famiglie adorano questo posto e infatti, nonostante i blocchi posti dagli inquirenti, la gente continua a scendere e ad affollare la spiaggia. Non riusciamo a comprendere le motivazioni del sequestro, - continuano, - non si parla di pericolosità del costone ma di artificializzazione e deturpo , tutto ciò è folle. Ci chiediamo, ma se il popolo è sovrano, e il popolo chiede ad alta voce il dissequestro della caletta, perché i giudici non ascoltano la nostra protesta e non agiscono di conseguenza?”
Sono diversi mesi che i cittadini di Santa Cesarea lamentano questo atteggiamento indifferente della magistratura. A Maggio, un’apparente assemblea cittadina, si è conclusa con l’occupazione dell’aula consiliare. Solo l’intervento del sindaco e di alcuni membri della minoranza hanno evitato il peggio.
Domani dunque gli organizzatori sperano in una protesta numerosa, sono invitati tutti i cittadini e i turisti che, in questa stagione estiva, hanno molto apprezzato questo scorcio di salento tra i più suggestivi d’Italia.
Cristian Rizzo






Il sit-in dovete farlo per far chiudere anche le due strutture limitrofe che hanno causato apparentemente il problema, voi funzionate “alla mersa” ragazzi. Svegliatevi.