Fa una certa impressione vedere dei limoni con l’aspetto di mani aliene, di stelle marine, di piccole piovre o di altre forme inquietanti. Sono questi i frutti che stanno offrendo molti alberi di limone situati nel nord Salento. I primi limoni mutanti sono stati trovati nelle zone di Cellino San Marco e San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, ma il fenomeno è diffuso anche in alcune zone della provincia di Lecce.
I limoni, anziché presentarsi in maniera globiforme, assumono una forma frastagliata con varie escrescenze. Sembra tuttavia che le qualità organolettiche del frutto rimangano invariate e che non ci sia pericolo per la salute.
Ma cosa sta succedendo? Il fatto ha colto di sorpresa un po’ tutti e si sono avanzate le ipotesi più disparate e fantasiose. C’è chi formula ipotesi apocalittiche in stile Voyager o Mistero, chi invece cerca spiegazioni meno affascinanti ma più realistiche.
Le ipotesi più accreditate sembrano essere due: quella della mutazione dovuto all’inquinamento ambientale e quella che attribuisce la responsabilità ad un parassita del limone, un acaro denominato Eriophyes sheldoni (noto anche come acaro delle meraviglie).
Ad ogni modo un’ipotesi non esclude l’altra e potrebbero in realtà essere concatenate tra loro.
A tal proposito si è pronunciato Michele Trotti, agronomo brindisino, che ad una prima analisi propende per l’ipotesi che vede come responsabile l’acaro delle meraviglie. Tuttavia lo stesso avverte sulla necessità di far analizzare alcuni campioni di gemme, fiori e frutti all’Osservatorio regionale delle malattie delle piante, anche in considerazione della vicinanza di queste con importanti fonti di inquinamento, quali la centrale elettrica di Cerano, la zona industriale e le numerose discariche a cielo aperto.
L’agronomo barese Nico Catalano, dal canto suo, fa notare come l’anomala diffusione dell’azione di questo acaro possa essere determinata da cambiamenti dell’ecosistema dovute all’inquinamento.
Dunque, al momento non ci resta che aspettare un esame più approfondito del fenomeno, prima di giungere a facili conclusioni.
Marcello Greco






Le foto pubblicate sono quelle del Cedro Mano di buddha