Porto Miggiano teatro di protesta ieri, momenti di tensione e organizzatori sul piede di guerra: “Vogliamo la spiaggetta libera”

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Un sit-in di protesta tutto sommato positivo quello che si è tenuto ieri, in mattinata, nei pressi della “spiaggetta” di Porto Miggiano a Santa Cesarea Terme.

Complice il bel tempo, gli organizzatori della manifestazione hanno raccolto numerose firme, a favore del dissequestro immediato della caletta tanto decantata, da presentare al Prefetto di Lecce nei prossimi giorni. Diverse le famiglie che hanno preso parte alla protesta pacifica. Non sono mancati però momenti di tensione quando, un uomo con una maglia “Forza Legge“, ha fatto irruzione esponendo idee in netta contrapposizione con quelle dei manifestanti. Immediato l’intervento della Guardia Forestale che ha sedato gli animi permettendo il normale svolgimento della manifestazione.

Immagine 005Le Forze dell’Ordine hanno presidiato il posto per tutta la giornata, agli occhi dei numerosi turisti increduli, che in questi giorni hanno affollato la spiaggia, si è presentato uno scenario desolante. Un’angolo di paradiso triste e vuoto, e così, dopo aver firmato la petizione popolare, si sono avviati altrove, verso altre mete balneari più fruibili.

“Tutto questo è davvero inconcepibile, - sottolinea un turista alquanto indignato, - se fate un giro in barca lungo tutta la costa circostante, noterete che i posti pericolosi sono ben altri. Ci sono delle strutture costruite su delle voragini sottostanti che rischiano seriamente di crollare. L’unico posto messo in sicurezza e per il quale sono stati spesi bel 3 milioni di euro di finanziamenti pubblici, è chiuso e posto sotto sequestro. Queste sono le contraddizioni del nostro paese”.

Immagine 007Un altro invece ci tiene a sottolineare che a Santa Cesarea ci sono solo un paio di discese a mare pubbliche, e che il sequestro di una di queste, non fa altro che incentivare i turisti a frequentare strutture private e a pagamento. “Da circa due anni, - sottolinea l’uomo, - prendo casa qui a Santa Cesarea per godermi questo bellissimo scorcio di salento, il prossimo anno non verrò più”.

Gli organizzatori del sit-in continueranno in questa loro protesta e informano, i cittadini interessati, che il prossimo 3 Settembre, presso il “Circolo Cittadino” di Vitigliano, si terrà un’assemblea pubblica per discutere del caso.

Sergio Bono, consigliere di Minoranza del Comune di Santa Cesarea Terme, infine, comunica tramite la sua pagina facebook che il 4 Settembre ci sarà l’occupazione dell’aula consiliare fino a quando, i giudici che hanno emesso la sentenza lo scorso Marzo, non incontreranno una volta per tutte i cittadini del luogo.

Cristian Rizzo

4 risposte a Porto Miggiano teatro di protesta ieri, momenti di tensione e organizzatori sul piede di guerra: “Vogliamo la spiaggetta libera”

  1. Mia scrive:

    Da cittadina del luogo io chiedo invece ai magistrati di denunciarli per intralcio alle indagini.

  2. Luigi scrive:

    Rammento che l’area è messa sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria e precisamente dal P.M. a cui è affidato il procedimento penale in essere. Il Consigliere Bono che dice che “il 4 Settembre ci sarà l’occupazione dell’aula consiliare” fino a quando “i giudici che hanno emesso la sentenza non incontreranno una volta per tutte i cittadini del luogo”. Voglio sommessamente suggerire al Consigliere che “i giudici” non partecipano ad incontri, ma esercitano la giurisdizione, interpretando le norme e rendendole operanti nel caso concreto, in posizione di terzietà tra le parti.

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