Probabilmente tutti noi conosceremo Renata Polverini. Attualmente parlamentare, candidata nella lista Pdl. Di lei sappiamo che per circa tre anni ha ricoperto una delle cariche più importanti nel panorama politico italiano, è stata Presidente della Regione Lazio fino a Marzo 2013, anno in cui, per via dello scandalo Fiorito, si è dimessa. A dire la verità da quello scandalo, che inizialmente sembrava dovesse investire pure lei, ne è uscita ancora più forte di prima. E’ bastato un po’ di sano populismo, infatti, per farle riguadagnare la fiducia di migliaia di italiani.
Non tutti sappiamo però, che l’onorevole, è una sindacalista. Per ben quattro anni è stata segretario dell’Unione Generale del Lavoro (UGL). Per anni la signora si è battuta per difendere i lavoratori, i salari, gli operai di Alitalia, della Fiat, tanto da guadagnarsi la stima di una nota celebrità di sinistra, ormai superata, come Walter Veltroni.
Qui la grave contraddizione.
Proprio ieri in aula, la Polverini, secondo quanto riportato dal Capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle, Riccardo Nuti, avrebbe sfoderato un’importante perla di saggezza definendo i disoccupati “degli sfigati che aspettano soldi”. Ma come, Renata Polverini, una che difende i lavoratori, una che conosce termini come mobilità e cassa integrazione, una che ha lottato per anni contro la disoccupazione e i diritti degli operai, la sindacalista di destra, no da lei una simile affermazione non ce la saremmo mai aspettata.
Se tutto ciò fosse confermato, questa dichiarazione infelice si aggiungerebbe alla lunga lista delle offese gratuite propinate dai politici agli incolpevoli cittadini italiani. Dopo le figlie da sposare di Berlusconi, dopo Brunetta e i “bamboccioni”, dopo Monti e il posto fisso e i “choosy” della Fornero, l’irrispettoso aforisma della Polverini è sicuramente da medaglia d’oro. Su questo non vi è dubbio alcuno.
L’onorevole si difende dalle accuse mosse dal Movimento 5 Stelle e minaccia querele: “Non ho utilizzato nessuna espressione di ingiurio e, in realtà, è avvenuto esattamente l’opposto di quanto dichiarano i deputati del M5S. I grillini, - sottolinea, avevano intenzione di bloccare il provvedimento con il chiaro intento di farlo decadere, impedendo di fatto, la messa a disposizione di strumenti normativi ed economici che danno più opportunità ai disoccupati. Il termine sfigati, - conclude la Polverini, - è inteso come sfortunati in gergo popolare”.
In attesa delle dichiarazioni dei partiti, è il web a scatenarsi.
“Gli sfigati siete voi”, sottolinea Grace, “disoccupati diventerete voi politici quando la gente scenderà per strada”, dice Andrea, “si dovrebbero vergognare, con quello che hanno rubato sono ancora li”, scrive Delia, “che arroganza, facciamo lavorare solo in base alla meritocrazia? Sono certa che tanti posti di lavoro sarebbero occupati proprio da quei tanti disoccupati che oggi aspettano i soldi”, chiude Adelaide.
E intanto, aspettando il prossimo atto di inciviltà, a noi non resta che…piangere.
Cristian Rizzo






Su Il fatto Q.a firma Laetitia Mèchaly- Francia e Italia- Due secoli dopo, che cosa resta dell’abolizione dei privilegi?.. Tutti ricordano il 14 luglio 1789, la presa della Bastiglia. Ma forse il momento più importante della Rivoluzione francese nn è quello, ma la notte del 4 Agosto: Quando la Nobiltà viene privata dei suoi privilegi, la” Casta ” dell’epoca, venne cancellata…… E IN MOLTI, ri…Visualizza altro
Su Il fatto Q.a firma Laetitia Mèchaly- Francia e Italia- Due secoli dopo, che cosa resta dell’abolizione dei privilegi?.. Tutti ricordano il 14 luglio 1789, la presa della Bastiglia. Ma forse il momento più importante della Rivoluzione francese nn è quello, ma la notte del 4 Agosto: Quando la Nobiltà viene privata dei suoi privilegi, la” Casta ” dell’epoca, venne cancellata…… E IN MOLTI, riflettendo sull’anniversario del 4 Agosto, hanno lasciato commenti su internet. E il motto più ricorrente è stato: ”Ma la finalità della rivoluzione Francese nn era l’abolizione dei p r i v i l e g i ?”.-Boccia,boccette,brunette,letta zio e nipote, zoccolette, sgorbi, puffi e bagonghetti…vi è venuto in mente di che morte morirete…? Di derisione.., certamente
A sorcetta, sindacalista per caso..con l’ hobby di accumulare appartamenti a prezzi m o l t o di favore, intestati a mamma o all’ex marito ecc.,trova anche il tempo di farsi portare in spalla dalla combriccola