Il Comune di Uggiano La Chiesa è uno tra i primi comuni d’Italia a firmare il Protocollo d’Intesa “Sostenere i redditi, rilanciare la piena e buona occupazione, investendo su beni e servizi di pubblica utilità” con CGIL, CISL e UIL, al fine di favorire il reinserimento lavorativo dei dipendenti salentini in cassa integrazione.
L’Amministrazione Comunale guidata da Salvatore Piconese, ha saputo, infatti, cogliere l’invito delle organizzazioni sindacali e a condividere pienamente, con l’assessore alle Politiche Sociali e della Solidarietà Tonino Nicolazzo, la finalità del protocollo, ossia il rafforzamento sinergico tra le parti sociali ed i soggetti pubblici e privati attraverso il “metodo parteneriale aperto”, in particolare con una pianificazione di interventi mirati tesi al rilancio di politiche attive del lavoro.
Tale intesa tra CGIL, CISL e UIL e gli enti locali e le imprese, ha come obiettivo la creazione di concrete condizioni di lavoro, di inserimento lavorativo e di utilizzo dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga e percettori di sostegno al reddito.
“La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con CGIL, CISL e UIL, - sottolinea Salvatore Piconese, sindaco di Uggiano La Chiesa, - rappresenta un punto di avanzamento nelle politiche attive del lavoro, poiché si ricostruisce sull’intero territorio salentino un senso di comunità tra il mondo del lavoro e le istituzioni. Un atto che assume un valore politico e civile importante, soprattutto nell’attuale fase congiunturale recessiva, che porta molti lavoratori nel regime della cassa integrazione in deroga, a partire dal settore del Tac. Il mio Comune, - chiude Piconese, - farà la sua parte e collaborerà affinché si possano creare condizioni di piena e buona occupazione”.




