Un’altra perdita nel mondo dello spettacolo e del sociale, a soli due giorni dalla morte di Little Tony, a pochi giorni dalla morte di Ray Manzarek e di Don Gallo.
Ora è Franca Rame a lasciarci. Anche i suoi genitori erano attori teatrali e l’avviarono già da bambina all’arte del teatro e della drammaturgia. E’ stata una delle attrici più importanti nel panorama teatrale italiano.
Nel 1954 si è sposata con il premio Nobel Dario Fo, dal quale solo la morte l’ha separata. Con lui fondò la compagnia Dario Fo - Franca Rame, che li portò ad ottenere un grande successo di pubblico e di critica.
Da loro matrimonio è nato Jacopo, scenografo, costumista e disegnatore.
Franca, insieme a Dario, è stata sempre impegnata nella politica, facendo parte del movimento sessantottino, sostenendo anche l’organizzazione Soccorso Rosso Militante, nata principalmente per fornire assistenza legale e monitoraggio delle condizioni carcerarie dei militanti della sinistra extraparlamentare.
Questa partecipazione attiva spinse la coppia a occuparsi nelle loro opere soprattutto di satira politica e controinformazione.
Negli anni settanta Franca sposa il movimento femminista, anche interpretando opere di propria composizione, come Tutta casa, letto e chiesa, Grasso è bello!, La madre.
Nel ’73 un fatto grave scuote la sua vita. Venne rapita e violentata da esponenti dell’estrema destra. Da questa terribile storia trae un’opera, intitolata Lo stupro, nel quale racconta con una toccante interpretazione la drammaticità di questa esperienza.
Nessuno è stato condannato per questo fatto gravissimo, in quanto la sentenza definitiva è stata emessa a distanza di 25 anni dall’accaduto, quando ormai era intervenuta la prescrizione.
Con la vittoria del premio Nobel da parte di Dario Fo e la conseguente assegnazione di 1 miliardo e 650 milioni di lire, la coppia decise fondare nel 1998 il Comitato Nobel per i disabili, per aiutare chi presenta delle disabilità, devolvendo tutto l’importo a favore di questo ente.
Fu proprio Franca a prenderne la direzione. Per continuare a finanziare l’attività benefica Franca si prodiga in tutti i modi. Franca e Dario decidono di devolvere l’incasso dei loro spettacoli, vendono litografie realizzate da Dario (che è anche pittore) e ottengono la sponsorizzazione da parte di Volkswagen.
Il Comitato è tuttora operativo.
E’ stata anche senatrice, eletta nel 2006 con Italia dei Valori. Rimase particolarmente delusa da quell’esperienza, di cui racconta della svogliatezza e della scarsa considerazione dei problemi da parte di alcuni suoi colleghi. Si dimise appena due anni dopo, in disaccordo con l’orientamento governativo.
Fino all’ultimo ha continuato la sua attività teatrale e sociale, almeno fino a quando nel 19 aprile dell’anno scorso fu colpita da ictus e ricoverata al Policlinico di Milano.
Questa mattina ci ha lasciati, all’età di 84 anni.
Marcello Greco




