Non solo vino per la Puglia, protagonista della 47esima edizione del Vinitaly, la celebre e tradizionale rassegna enogastronomica di Verona svoltasi dal 7 al 10 aprile scorso.
Sugli scudi, infatti, anche olio, birra, capocollo, tonno ed altre prelibatezze pugliesi per i palati fuori regione.
Il 9 aprile il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna ha avviato il suo “giro” con l’assessore Fabrizio Nardone visitando il salone dell’olio e delle paste alimentari, all’interno della rassegna veronese di enogastronomia.
Il presidente ha dichiarato:
Ho avuto modo di apprezzare la capacità dei pugliesi di inventarsi nuove attività, trasformando prodotti innovativi.
Nardone invece nota
Ci sono altre eccellenze pugliesi da degustare a Verona, dal capocollo di Martina Franca alle birre dei giovani produttori, che stanno mettendo in rete i microbirrifici locali. Offrono tra le altre la gustosa “birrozza” salentina e sono al Vinitaly con il contributo della Regione. Non teme concorrenti il tonno di Torre Colimena, anche perché lo stabilimento di Avetrana è l’unico in tutta il territorio regionale. Il pesce, già premiato a Vinitaly nel 2011, è tra le eccellenze italiane del 2012, ed ha ottenuto riconoscimenti nazionali da Agrifood e Gambero Rosso.
La Puglia è stata protagonista anche sabato 7 con l’ex assessore regionale ed ora senatore per SEL Dario Stefàno, di Otranto, che ha ricevuto il titolo di Benemerito della Vitivinicoltura italiana ed ha dichiarato:
Un riconoscimento al lavoro straordinario fatto insieme a tutto il sistema pugliese, oggi a Verona sono stato insignito del titolo di Benemerito della Vitivinicoltura italiana con la medaglia di Cangrande. Un titolo che m’inorgoglisce e che condivido con tutti i produttori pugliesi. È un fatto che mi commuove, così come mi commuove essere a Verona quest’anno in una veste nuova a guardare con occhi ‘diversi’, ma sempre innamorati della mia Puglia, il lavoro che abbiamo puntigliosamente fatto sino a poche settimane fa. La mia presenza vuol essere anche, ancora una volta, la conferma di come da nuove postazioni e con nuovi ruoli continuerà il mio impegno per la nostra agricoltura e per i nostri prodotti di qualità.
In tutto il Vinitaly spazio ai vitigni pugliesi per la prova del gusto al buio – letteralmente per i giurati -: i pregiati Nero di Troia, Negramaro e Primitivo. Nel padiglione Unioncamere, l’Onav, l’associazione degli assaggiatori di vino, ha sottoposto i tre ori di Puglia al giudizio di assaggiatori volontari.
Consumatori , produttori e visitatori del salone veronese hanno partecipato all’Apulia Building Test, una degustazione “alla cieca” di prodotti di alto valore qualitativo. Sei calici anonimi davanti ad ogni giurato, in un’atmosfera di concentrazione sacrale, degna di vini da meditazione come i generosi rossi pugliesi.






…..Nero di Troia……………………………………….è vino …..Negramaro………………………………………..è rosso …..primitivo…………………………………………..sa di Ilva