Mi chiamo Charlotte, ho 30 anni e sono nata e cresciuta a Chartres, in Francia; attualmente mi trovo a Suzhou, in Cina dove, fino a luglio, insegnerò francese.
Sono nata in Francia, mio padre è francese, mia madre è italiana, salentina. Ortelle è il paese dei miei nonni materni, paese dove sono nati e sono cresciuti mia madre, i miei zii e mia zia prima di lasciare tutto, casa e parenti, per partire in Francia…Io non ci sono nata, non ci sono cresciuta, ma a Ortelle e nel Salento ho trascorso quasi tutte le mie estati con la mia famiglia.
I primi ricordi che ho sono le passeggiate nel paese con i miei genitori, i momenti passati al mare con i miei cugini, i momenti con le zie e gli zii di mia madre, senza capire niente all’inizio, se non qualche parola. Pian piano, ho cominciato a imparare qualche termine italiano, ma soprattutto dialettale. Dopo ho anche studiato italiano, sia a scuola che all’università.
Crescendo ho stretto tante amicizie con i giovanni di Ortelle. La cosa bella è che quando ogni estate torno nel Salento, è come se non fossi mai andata via. Ritrovo sempre gli amici con i quali ho trascorso le mie estati da quando sono piccola. Siamo tutti lontani da Ortelle durante l’anno ed è bellissimo ritrovarsi e divertirsi tutti insieme. Ormai non mi vedono più come una turista. Purtroppo le cose sono un po’ cambiate da qualche anno; gli amici sono cresciuti, sono cambiati, alcuni si sono allontanati, ma quelli veri sono sempre presenti. Grazie a internet mi sento spesso con loro.
Ciò che amo maggiormente del Salento è il mare, è bellissimo. Ho visitato tantissime località marine salentine, ma il mare che porto di più nel cuore è quello di Castro, dove sono sempre stata con la mia famiglia e con i miei amici. Mi piacciono i paesaggi del Salento, il sole, il cielo sempre blu, le case dipinte con colori intensi e diversi, gli ulivi, le feste di paese con tante luci…il Salento è un piacere per gli occhi. Mi piace prendere il cornetto a Castro con gli amici, fare shopping a Lecce, passeggiare nel centro storico di Otranto o a Gallipoli…
Del Salento apprezzo tantissimo anche l’accoglienza della gente che mi fa sempre sentire a casa, in particolare i miei parenti. Appena si entra in casa di qualcuno, si sente sempre un bellissimo profumo di cibo e ti ritrovi a bere o a mangiare qualcosa, nonostante si abbia detto di no alle loro offerte. Mi piace condividere la loro vita, vedere come cucinano, vederli prendere il fresco con i vicini davanti a casa. È poi molto commovente vedere persone che non possiedono molte ricchezze, ma che sono contenti di regalarti verdure e frutta del proprio orto, friselle fatte col proprio grano o olio prodotto dai propri ulivi.
Ho passato qualche estate in Francia e in altri luoghi, erano vacanze bellissime, pero’ mancava qualcosa… Il Salento per me è una boccata d’aria. Appena torno in Francia non vedo l’ora che arrivi già la prossima estate.
Il Salento è sempre presente nel mio cuore, ci penso spesso, grazie anche a tutto il cibo che porto in Francia (olio di olive, friselle, pasta…) Mi piace molto il cibo salentino e ho trovato le orecchiete anche in Cina!
Sono molto fortunata di avere una madre salentina e un padre francese, di essere “mezza-salentina”. Le mie origini italiane sono molto importanti per me e ne sono fiera. E’ un’eredità che voglio trasmettere alle generazioni future; Del resto, sono già due anni che faccio il bagno a Castro con mio nipote. Scendo nel Salento da 30 anni e spero di poter farlo sempre e di mantenere sempre forte il legame con i parenti e gli amici salentini , persone molto importanti nella mia vita.
Charlotte S.






