Il ragazzo raffigurato nello foto di apertura è Dario Beltrante, 26enne di Supersano. Di lui non si hanno notizie dallo scorso 25 giugno. Separato e padre di una bambina di soli sette anni, Dario si è da tempo trasferito a Firenze, dove dirige la “Fiorentina Restauri”.
La sua scomparsa ha gettato nel panico familiari e amici che si sono adoperati immediatamente per ritrovarne le tracce. L’immagine di Dario è stata diffusa durante la trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” e non solo a Firenze, ma anche a Forli, Bologna, Milano e Roma, grazie soprattutto alla mobilitazione sui social network.
Il fratello di Dario ha infatti creato la pagina facebook “Aiutateci a ritrovare Dario” per raccogliere qualsiasi informazione utile. Dario Beltrame è alto 1,73 metri, capelli e occhi castani, corporatura robusta. Prima della sua scomparsa indossava maglietta e pantaloni bianchi. La foto a sinistra rappresenta il piccolo manifesto diffuso in questi giorni; basta cliccare sull’immagine per avere una visione più chiara del volto di Dario e per prendere nota dei recapiti cui contattare in caso di un suo avvistamento. Recapiti che indichiamo anche qui: 347.0187993, oltre ovviamente al 112 e alla pagina facebook a lui dedicata. Il fratello di Dario ha inoltre creato l’indirizzo email [email protected].
Secondo una telefonata giunta giovedì mattina, una donna avrebbe avvistato a Firenze, in via Lambruschini, intorno alle 21:30 di mercoledì, una ragazzo la cui descrizione corrisponderebbe a quella del 26enne di Supersano. È l’ultima segnalazione giunta ai familiari, a quanto ci è dato sapere.
Dario Beltrante avrebbe confidato ai suoi familiari di soffrire di pesanti difficoltà economiche e forse è proprio questo il motivo che ha portato il giovane ragazzo salentino a far perdere le proprie tracce. I familiari sono nello sconforto e soprattutto c’è una bimba di sette anni che aspetta di riabbracciare il padre. Ripetiamo, i recapiti da contattare per aiutare i familiari e gli amici di Dario: 347.0187993, pagina facebook “Aiutateci a ritrovare Dario”, email [email protected] e il 112.
Ogni segnalazione potrebbe essere importante, quindi chiunque abbia anche qualche minima informazione non esiti a contattare i recapiti indicati.
Alessandro Chizzini





