Catia Pellegrino, è salentina la prima donna italiana della storia a capo di una nave militare

Immagine Catia Pellegrino, è salentina la prima donna italiana della storia a capo di una nave militare

Il Tenente di Vascello Catia Pellegrino, neo comandante del pattugliatore “Libra”

Si chiama Catia Pellegrino, ha 37 anni ed è nata il 6 marzo 1976 a Copertino; una giovane donna salentina che nei giorni scorsi è stata protagonista di un momento storico. Lo scorso 19 giugno, infatti, Catia Pellegrino è stata infatti ufficialmente nominata comandante di una nave militare; è la prima donna nella storia della Marina Militare Italiana a ricevere questo incarico.

Il Tenente di Vascello di Copertino ha preso il comando del pattugliatore “Libra”, una imbarcazione con capacità antinquinamento ormeggiata nel porto siciliano di Augusta. La notizia ha suscitato il positivo clamore dei vertici della Marina Militare italiana e del Ministro della Difesa Mario Mauro, che si sono immediatamente congratulati con l’ufficiale militare.

La notizia è giunta a Catia Pellegrino a lo scorso 7 giugno e dopo soli tre giorni il Tenente era già a bordo del “Libra” a prendere confidenza con ciò che diventerà per lei una sorta di seconda casa. Il pattugliatore siciliano e il suo nuovo comandante dovranno infatti essere subito operativi, prima con un’esercitazione internazionale in Grecia (tutt’ora in fase di preparazione) e poi con l’attività di “vigilanza pesca” nel canale di Sicilia, attraverso la quale non è esclusa l’eventualità di dover fronteggiare i ben noti tentativi di sbarchi clandestini.

Catia Pellegrino sarà la responsabile di una nave il cui organico è composto da 60 elementi, tutti uomini, ma questo non spaventa il neo comandante del “Libra”, la quale a soli 37 anni può già contare su un curriculum di tutto rispetto.

Dopo aver frequentato fino al 2005 l’Accademia navale ed essersi laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Firenze, Catia Pellegrino si imbarca nel 2006 a bordo della prestigiosa portaerei “Garibaldi”, a cui segue l’esperienza come capo nucleo missili sulla “Durand de la Penne”. È del 2010, invece, la delicata operazione antipirateria denominata “Ocean Shield” compiuta al largo della Somalia e del Corno d’Africa. L’anno successivo è a bordo dell’ “Andrea Doria” per partecipare all’operazione “Emergenza Libia”, mentre nel 2012, dopo aver frequentato la Scuola di Comando Navale, partecipa ad un’altra operazione antipirateria, “Atalanta”, a bordo della “San Giusto”. Nei primi quattro mesi del 2013 è stata un’allieva del 61° Corso normale di Stato Maggiore presso l’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia.

Lo scorso 19 giugno, infine, l’assunzione del comando del “Libra”, solo l’ultimo di una serie di traguardi del Tenente di Vascello Catia Pellegrino; un successo personale per una nostra conterranea, ma un motivo d’orgoglio per la nostra terra e per le donne, non solo salentine.

Alessandro Chizzini

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