È passato solo un giorno dal triste addio ad Alessandro Manco, il 21enne di Cutrofiano deceduto nelle acque di Otranto, e dobbiamo purtroppo fare i conti con un altro dramma con protagonista un altro giovane salentino.
Si tratta dell’ennesimo incidente stradale che nelle prime ore del mattino ha coinvolto il 23enne otrantino Fabrizio D’Alba; per uno strano e inquietante scherzo del destino, l’incidente è avvenuto sulla strada provinciale 87 che collega Otranto a Porto Badisco, in un punto non lontano dal Faro di Punta Palascìa, proprio nei pressi della zona in cui solo due giorni fa ha perso la vita Alessandro Manco.
Fabrizio stava tornando a casa quando, secondo i primi accertamenti, avrebbe perso il controllo del maxi-scooter su cui era a bordo, per poi cadere rovinosamente a terra. Secondo i sanitari del 118 e gli agenti del Commissariato di Otranto e della Polizia Stradale di Maglie, il giovane sarebbe morto sul colpo.
I soccorsi sono stati allertati intorno alle 5 del mattino da alcuni automobilisti che hanno notato il corpo del ragazzo disteso per terra; ma ormai era troppo tardi. Drammatico è stato poi il riconoscimento da parte del padre della vittima: l’uomo, un contadino otrantino, stava rientrando a casa in compagnia di un amico dalla mediazione ortofrutticola di Lecce e, per un altro terribile segno del destino, si è imbattuto per caso sulla scena. Resta ora da capire l’intera dinamica dell’incidente e gli inquirenti sono al lavoro da stamattina.
Fabrizio è solo l’ennesima vittima delle nostre strade, ormai da anni scenari di simili episodi, riaccendendo i riflettori su una piaga del nostro territorio che non trova ancora nessuna soluzione; ancora una volta si punta il dito sulla sicurezza delle strade salentine e la provinciale 87 non è purtroppo nuova a incidenti di simile entità, tanto è vero che proprio negli scorsi giorni si era palesata la possibilità di chiudere quella litoranea durante il prossimo periodo estivo.
Ciò che però rimane ancora più nella mente è l’ennesima vita spezzata troppo presto e il dolore di familiari e amici difficile da consolare e da spiegare. Difficile infatti comprendere e soprattutto accettare ciò che purtroppo è successo stamattina, ciò che purtroppo è accaduto troppo spesso.
Questi sono anche i sentimenti della nostra redazione che si stringe virtualmente ai familiari del giovane, sperando che il loro dolore possa presto trasformarsi in forza per andare avanti, per quanto sia difficile.
Un abbraccio Fabrizio…
Alessandro Chizzini





