Arrivano le prime richieste in merito al processo sportivo relativo allo scandalo del calcioscommesse, che vede sul banco degli imputati tre società di calcio, Lecce, Genoa e Lazio, e sette tesserati, tra cui figurano i nomi di Stefano Ferrario (che ha appena rescisso il contratto che lo legava ai giallorossi), Antonio Rosati e Massimiliano Benassi, entrambi portieri della compagine salentina nelle stagione calcistica 2010/2011, a cui risalirebbero i fatti incriminati.
Oltre a loro rischiano grosso anche Stefano Mauri, attuale capitano della Lazio, l’ex genoano Omar Milanetto, Mario Cassano, Alessandro Zamperini e Carlo Gervasoni.
Richieste pesanti quelle avanzate dal procuratore federale Stefano Palazzi, che ha invocato una penalizzazione di 3 punti per il Lecce, da scontare ovviamente nella prossima stagione di Lega Pro; stessa penalizzazione richiesta anche per il Genoa, mentre per la Lazio Palazzi ha chiesto ben 6 punti. Tutti e tre i club sono sotto procedimento per responsabilità oggettiva, a differenza dei tesserati, accusati di illecito sportivo.
Ben più grave la loro situazione: Palazzi ha chiesto per Stefano Mauri, accusato di doppio illecito sportivo, ben 4 anni e 6 mesi di squalifica; 3 anni e 6 mesi, invece, per Rosati, Ferrario, Benassi e Milanetto.
Per Mario Cassano e Zamperini sono state proposte invece le squalifiche di un anno per il primo e due anni per il secondo, in continuazione delle squalifiche già ricevute in merito agli altri processi che li hanno visti coinvolti.
Ruggero Riso






Seguitare ad (amare) il calcio, in queste situazioni di assoluto sconcerto, è,come alimentare le cellule tumorali su un >r e s i d u o t e s s u t o
s a n o<……………spegnete la luce sul Calcio( affaristico), è come la chemio, .. la speranza di vincere..c'è !!!