Lega Pro: una doppietta di Jeda stende la Reggiana. Il Trapani resta a due punti

Jeda

Il Lecce continua la sua rincorsa al primo posto del Girone A della Prima Divisione di Lega Pro. Grazie alla doppietta di Jeda, i giallorossi espugnano il campo della Reggiana e si mantengono a due sole lunghezze dalla capolista Trapani, vincitrice nettamente 3 a 0 sul Pavia.

Vittoria convincente degli uomini di mister Antonio Toma, nonostante le pesanti assenze di Ferrario, Giacomazzi, Bogliacino e Chevanton; si rivede invece in panchina Foti, dopo un’assenza di circa quattro mesi.

I giallorossi si presentano con un 4-3-3: Benassi; Diniz, Fatic, Martinez, Di Maio; Zappacosta, Memushaj, De Rose; Falco, Jeda, Pià; gli amaranto di Zauli rispondono con un 4-4-2: Tomasig; Aya, Magliocchetti, Cossentino, Bani; Bovi, Iraci, Ardizzone, Matteini; Marcheggiani, Alessi.

Iniziano subito forte i salentini che nei primi sette minuti collezionano tre palle-gol: due tentativi da fuori area di Memushaj e Falco e l’occasione capitata tra i piedi di Fatic che cade a terra al momento del tiro. Clamorosa invece la palla-gol capitata ancora a Falco, al 12°, che involatosi da solo davanti la porta amaranto, si fa anticipare dall’estremo difensore Tomasig. Tre minuti dopo, prima occasione per i padroni di casa, ma Benassi anticipa Iraci. Il Lecce mantiene il pallino del gioco, seppur con minor intensità, ma prima Pià al 20° (tiro fuori) e poi Jeda al 24° (parata di Tomasig) non riescono a sbloccare il risultato. I giallorossi rischiano la beffa al 31° ed è bravo Martinez ad anticipare l’attaccante reggiano liberatosi in seguito ad uno svarione difensivo. Al 42° ancora protagonista il portiere Tomasig che devia sopra la traversa una pericolosa conclusione di Memushaj. Per ironia della sorte, dopo una serie di occasioni fallite, il vantaggio arriva in pieno recupero dopo una clamorosa distrazione della retroguardia emiliana: Jeda agguanta un pallone toccato con troppa sufficienza da un difensore per Tomasig, l’attaccante brasiliano salta il portiere e realizza. Il primo tempo termina con i giallorossi in vantaggio di un gol.

Non cambia il copione nella ripresa. Ennesimo miracolo di Tomasig sul sinistro di Pià nei primissimi minuti. Jeda manca il raddoppio al 7°, ma al 14° i giallorossi devono dire grazie alla fortuna; sul secondo svarione difensivo della partita, ben tre giocatori reggiani non riescono a impattare un buon cross in area. Passa un minuto e l’onnipresente Tomasig si supera su Falco; è il preludio al raddoppio leccese che giunge al 26° in seguito al colpo di testa di Jeda che raccoglie un preciso cross dalla sinistra di Memushaj. È il colpo di grazia per la Reggiana. La partita prosegue fino al 90° senza particolari sussulti: 2-0 finale. Nella ripresa spazio anche ad Esposito per Zappacosta, Bustamante per Falco e soprattutto Foti che, sostituendo il protagonista Jeda, torna a calcare il campo di gioco dopo una lunga assenza.

Vittoria convincente dei giallorossi, quindi, che controllano la partita per tutti i 90 minuti, ad eccezione di due pericolose amnesie difensive sulle quali Toma dovrà lavorare. Jeda sugli scudi, mentre per la Reggiana è superlativa la prova del portiere Tomasig che evita alla sua squadra un passivo più pesante.

Nel prossimo turno, il Lecce affronterà tra le mura amiche del “Via del Mare” il Feralpisalò che nel girone di andata asfaltò i giallorossi con un eloquente 4-0. Continua ad ogni modo la rincorsa al Trapani, impegnata domenica sul campo del San Marino, che in classifica precede i salentini di soli due punti, 56 contro 54.

Alessandro Chizzini

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