Con la tappa di ieri sera a Otranto si è concluso “Guerra e Pace”, il tour estivo di Fabri Fibra, che anche nella location idruntina si conferma uno degli artisti più apprezzati nel panorama del rap italiano. In un Fossato del Castello gremito di gente di ogni età, tocca ad alcune crew leccesi intrattenere il pubblico fino alle undici di sera quando, puntualissimo, compare sul palco il rapper di Senigallia.
Parte quindi con alcuni pezzi dell’ultimo album, Guerra e Pace, per poi iniziare a dialogare con il suo pubblico e con l’immancabile Dj Double S. “È solo un gioco, ma in pochi lo capiscono”: questa la frase che il “Fibroga” ha ripetuto spesso durante il concerto, e che prontamente hanno urlato tutti i presenti assieme a lui.
L’artista parla poi del rap italiano, diventato negli ultimi anni molto apprezzato e seguito e omaggia J- Ax, ricordando quanto fatto dagli Articolo 31 negli anni ’90: - Se non fosse stato per J- Ax io oggi non sarei qui su questo palco – dice Fibra, che riprende poi a cantare alcuni dei suoi nuovi pezzi, dopo aver regalato ai fan salentini anche uno scorcio di musica dei Sud Sound System cantato da lui.
La serata comincia a farsi calda sul serio: il rapper conosce bene il suo pubblico, sa quello che vuole, e allora, cantandoli a cappella, comincia a incitare i presenti con i ritornelli dei suoi brani più famosi, come “Non fare la p*****a” e “V********o scemo”, che il pubblico ripete a gran voce.
Invita poi i giovani a non farsi rubare i sogni, a scegliere la propria strada e a far di tutto per cercare di percorrerla fino alla fine. Un Fabri Fibra evoluto sia nella persona che nel personaggio, quello visto ieri sera, che ammette di essere stato in passato fin troppo esuberante e “antipatico”. Augura a tutti i presenti il meglio nella vita, prima di scatenarli nuovamente con il tormentone “Tranne te”, che segue un simpaticissimo sketch su una eventuale partecipazione del rapper a Sanremo 2014.
Si continua a cantare e ballare fino a mezzanotte passata, quando, dopo aver regalato al pubblico altri successi del suo repertorio come “Applausi per Fibra” e “Ring Ring”, è il momento di “Pronti, partenza, via”, a cui seguono i saluti del rapper, che sembra aver terminato li la sua esibizione: si spengono le luci e molti cominciano ad abbandonare il Fossato del Castello. E fanno male: Dj Double S è ancora carico e in postazione: gioca un po’ con i suoni e fa poi partire la musica: si sente la voce di Gianna Nannini, praticamente sopraffatta da quella dei numerosissimi fan, che vedono riapparire sul palco il loro idolo, deciso a regalare l’ultimo pezzo, “In Italia”, prima di chiudere veramente il concerto.
La folla si dirige verso le uscite, non senza poche difficoltà, mentre dalle casse continua a fuoriuscire musica. - È solo un gioco, ma in pochi lo capiscono - probabilmente, però, in tanti sarebbero rimasti volentieri a giocare ancora un po’.
Ruggero Riso




