Un augurio di buon compleanno sarcastico per l’Amministrazione comunale di Ortelle. Questo è il pensiero rivolto, a poco più di un anno dalla rielezione del sindaco Francesco Massimiliano Rausa, dalla consigliera di minoranza Maria Gabriella Coppola. Attraverso una serie di manifesti e volantini, intitolati appunto “Buon compleanno” e diffusi a Ortelle e Vignacastrisi, la capogruppo della lista “Ortelle e Vignacastrisi Uniti” contesta senza mezze misure l’ultimo anno dell’amministrazione Rausa.
Maria Gabriella Coppola si rivolge alla cittadinanza ricordando come la maggioranza consiliare non abbia mantenuto quanto promesso in campagna elettorale; la consigliera comunale di Vignacastrisi parla in particolare
della promozione dei prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento, della valorizzazione della Fiera di San Vito e del marchio OR.VI, della utilizzazione delle risorse umane e culturali del nostro territorio, della sensibilizzazione verso l’eco-efficienza e la sostenibilità ambientale e nuove politiche per il sociale, la salute e la sicurezza, etc., etc… il tutto attraverso un confronto con i cittadini. No, cari cittadini, niente di tutto questo è accaduto.
L’amministrazione comunale ortellese viene innanzitutto accusata di aver fatto perdere alla popolare Fiera di San Vito quella identità che l’aveva contraddistinta negli ultimi anni con il marchio OR.VI., riportandolo ad un ruolo marginale fino a farlo infine sparire, come è accaduto nell’ultima edizione della secolare manifestazione enogastronomica del comune salentino.
L’accusa del consigliere di opposizione prosegue poi ricordando come l’amministrazione comunale non si sia mai attivata per evitare la ventilata chiusura dell’ufficio postale e di aver invece fatto intervenire i Carabinieri per fermare una raccolta firme organizzata in merito dall’opposizione. I riferimenti passano poi al rifiuto di concedere la gestione del campo sportivo di Ortelle ai giovani del luogo, a favore di coloro che già gestiscono quello di Vignacastrisi; alla lunga attesa di un anno per la redazione del bando con il quale realizzare un chiosco-bar, concluso nelle scorse settimane in piena stagione estiva, lasciando giovani e anziani senza un punto di incontro; o ancora alla pessima cura dell’ambiente e all’estirpazione di quel verde che per anni hanno curato nonni e genitori delle attuali generazioni.
L’accusa più pesante è pero rivolta alla mancata assegnazione ad un giovane di un posto di lavoro presso un importante ufficio comunale, nonostante fosse stato predisposto un concorso in merito e nel quale nessuno dei partecipanti avrebbe raggiunto un risultato sufficiente:
L’unico posto di lavoro che naturalmente dovrebbe essere assegnato ad un giovane, viene conservato (unico caso in Italia!) da chi invece dovrebbe godersi la pensione…che già percepisce! … Veramente pensate che i nostri giovani laureati che hanno partecipato al concorso non sono preparati a svolgere questo lavoro, così come avviene in tutti gli altri comuni che si rispettino? Purtroppo, dispiace dirlo, è un’amministrazione impegnata a soddisfare i bisogni di pochi, dei soliti, disponendo delle risorse della collettività senza dar conto di quanto accade (prova ne sono le numerose convocazioni di consiglio –straordinarie ed urgenti- e talvolta anche tardive, solo per tentare di mettere in difficoltà chi è tenuto al controllo dell’attività amministrativa).
Maria Gabriella Coppola conclude il suo documento descrivendo un paese in preda di cattedrali nel deserto, per le quali i cittadini non sarebbero stati informati in merito alla loro utilità, alla loro gestione e soprattutto alla loro spesa; il consigliere di opposizione vede
un paese ridotto in un cantiere abbandonato, in ginocchio e vittima, anche nelle opere più importati, di accordi verbali, che oggi come oggi non si accetta di farli neanche per manutenzioni ordinarie domestiche.
Una bocciatura totale quella del capogruppo di minoranza, che non ha lesinato accuse pesanti nei confronti della maggioranza, ma sono molti i cittadini che si aspettano una replica da parte dei diretti interessati, che non dovrebbe tardare ad arrivare.
Tagpress non si tirerà indietro ed è pronta ad accogliere il punto di vista del sindaco Rausa e dei membri della maggioranza.
Alessandro Chizzini







