Rifiuti, Gianfreda all’Aro-7: “No a nuove tasse per i cittadini”

rifiuti

Una nuova stangata per i cittadini dalla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti? Questo è l’allarme lanciato dal consigliere regionale Aurelio Gianfreda, dopo che lo scorso 22 maggio il Consiglio comunale di Poggiardo ha approvato una convenzione tra i 22 comuni dell’Aro-7 (Ambito Rifiuti Ottimale), il bacino che si occupa del servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti.

Aurelio Gianfreda

Il consigliere regionale Aurelio Gianfreda

Il consigliere regionale mette in guardia i cittadini dai contenuti di questa convenzione con una lettera aperta indirizzata a Giovanni Campobasso, Commissario dell’Aro-7, e ai sindaci dei 22 comuni coinvolti. Sono due i punti principali contestati da Gianfreda:

- la creazione di una cabina di regia composta da presidente, vicepresidente e sette componenti;

- la predisposizione di un ufficio unico dell’Aro-7 che funzionerebbe come centro di spesa e per il cui funzionamento (che comprende anche attività di assistenza tecnico-legale) è previsto che i cittadini debbano pagare una sovrattassa, un onere che si aggiungerebbe alla già tanto onerosa e discussa tassa sui rifiuti (TARSU).

Questi i passi più importanti della lettera con i quali Gianfreda chiede di rivedere questi accordi, concentrandosi precisamente sul paragone con la strutturazione gestionale dell’Ato (Ambito Territoriale Ottimale):

Se confrontiamo questa nuova organizzazione dell’Aro con quella dell’Ato, (trattamento recupero, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti dell’intera provincia) che prevede l’ufficio di presidenza di soli tre componenti e non anche un ufficio tecnico-legale di supporto, non si comprende come per il funzionamento di una struttura complessa come l’Ato (intera provincia) sia sufficiente una cabina di regia di tre componenti (che funziona come unico centro di spesa) ed invece per una struttura sottodimensionata come l’Aro (22 comuni) ci debba essere una cabina di regia di ben nove componenti ed un ufficio unico separato che funziona come centro di spesa.

Il tema della gestione dei rifiuti continua quindi a far discutere dopo anni di polemiche e disservizi e, a prescindere dalle parole del consigliere regionale Gianfreda, i cittadini non sono più disposti a sopportare ulteriori prelievi dalle loro tasche.

Alessandro Chizzini

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