Franite. Il Coordinamento Tutela del Territorio Magliese replica al Sindaco Antonio Fitto.

Franite - Viale

Si fa aspro il confronto tra il Coordinamento Tutela del Territorio Magliese e l’Amministrazione Fitto in merito alla lottizzazione della zona delle Franite. In un comunicato stampa diramato ieri, il Coordinamento prende posizione sulle dichiarazioni pubbliche rese dal Sindaco di Maglie Antonio Fitto, fornendo alcune precisazioni articolate in cinque punti.

1) Il Coordinamento accusa il sindaco di mentire quando afferma di aver “salvato il Viale delle Franìte” grazie a questa lottizzazione ed alla disponibilità dei proprietari, precisando che «il Piano Regolatore prevedeva già che l’80% del viale fosse salvo ed espropriabile, in quanto già parte del comparto destinato a Parco Urbano; mentre il restante 20% era anch’esso già tutelato come area di rispetto del Menhir Croce Muzza (attorno al quale, come evidenziano gli stessi progettisti, è vietato costruire nel perimetro di cento metri)».
Insomma, secondo il Coordinamento il Viale sarebbe comunque salvo, indipendentemente dalla lottizzazione.

2) Sulla possibilità di revocare il piano di lottizzazione, il sindaco aveva paventato il rischio di conseguenze legali a carico dell’Amministrazione promosse dai proprietari interessati alla lottizzazione, nel caso di mancata inosservanza del Piano regolatore. Il Coordinamento anche qui replica accusandolo di mentire consapevolmente, affermando che «il Piano Regolatore può essere modificato in ogni momento per seguire i mutamenti delle esigenze della popolazione, e nessun diritto nasce in capo ai proprietari dei terreni fino al momento in cui non viene stipulata la convenzione tra loro ed il Comune. Ad oggi, non è sorto alcun diritto in capo ai proprietari e la modifica del Piano non porterebbe alcuna conseguenza legale per l’Amministrazione». Rincara infine la dose affermando che «Il sindaco afferma il contrario perché ha già fatto una scelta precisa: salvaguardare l’interesse di pochi, non curandosi dello scempio delle nostre Franìte e del danno arrecato al bene comune».

3) Sull’affermazione del sindaco secondo la quale il piano di lottizzazione permetterebbe al Comune di acquisire gratuitamente il Viale dai privati proprietari dei fondi interessati, il Coordinamento smentisce seccamente. Secondo il Coordinamento, il Viale non verrà ceduto al Comune a titolo gratuito, in quanto, stando al progetto, come contropartita il Comune si farebbe carico degli oneri di urbanizzazione: «noi magliesi per avere il Viale dovremmo pagare, al posto dei proprietari, con le nostre tasse, le strade, i parcheggi, le reti idriche, elettriche e fognarie attorno alle 36 villette della lottizzazione».

4) Osservano gli appartenenti al Coordinamento, inoltre, che negli ultimi decenni «la popolazione, che si prevedeva aumentasse sopra i diciottomila abitanti, si è invece ridotta al di sotto delle quindicimila unità e non sussiste più quella necessità di edificare che aveva portato alla redazione di quel Piano, che può essere sempre modificato da questa Amministrazione».

5) Un altro punto di contrasto riguarda il concetto stesso di parco che verrà realizzato nella zona: «Quando il sindaco parla del parco che verrà, non può non considerare che un parco che prevede il verde da entrambi i lati del viale alberato è sempre e comunque preferibile ad un altro che prevede parcheggi, strade e villette a ridosso dei pini».

Infine, ricollegandosi a quanto dichiarato da Fitto in un intervista, nella quale ritiene che gli spetterebbe di diritto un posto di rilievo all’interno del Coordinamento per la tutela del territorio magliese, lo stesso Coordinamento si dichiara pronto ad accogliere questa richiesta di adesione verbale e pubblica del sindaco «per la missione che lo connota e che è nel suo stesso nome: “Tutela del Territorio Magliese“, una tutela che è tra i massimi doveri di chi amministra, come primo cittadino, un territorio. Pertanto, siamo certi si opererà d’urgenza verso il ritiro della lottizzazione dello scandalo in contrada Franite, per la massima valorizzazione di tutta la zona e del suo paesaggio, nella sua integrità, quale Parco Naturale».

Al Coordinamento Tutela del Territorio Magliese, che ha avuto il 17 aprile scorso il suo incontro inaugurale, hanno aderito Arci Biblioteca di Sarajevo, Coordinamento Civico per la Tutela del Territorio, Forum Ambiente e Salute, Amici Movimento Cinque Stelle Maglie, Movimento La Puglia per Vendola Maglie, Partito Democratico Maglie, Per Cambiare Maglie, Sinistra Ecologia e Libertà Maglie, Tribunale Diritti del Malato Maglie, Unione Di Centro Maglie, WWF Terra d’ Otranto, e diversi cittadini.

Il Coordinamento si offre di fornire informazioni dettagliate ed esporre il proprio punto di vista a chiunque lo desideri, mettendo a disposizione anche un indirizzo email
[email protected] .

Ricordiamo che questo giornale resta comunque a disposizione per chi volesse replicare o rettificare a proposito dei fatti qui esposti.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>