Dopo le polemiche scaturite dal post pubblicato dal consigliere comunale di Andrano Graziano Paolo Accogli, lo stesso ha voluto provare a chiarire la situazione, con delle parole però che hanno avuto solo l’effetto di confermare quanto scritto sul profilo facebook personale dall’esponente del PDL salentino.
“Non capisco come mai si siano così meravigliati del mio pensiero, di un pensiero diffuso in Italia. Il mio concetto era riferito all’evento criminoso ed ai tanti delinquenti (ne parlano le statistiche) spesso provenienti dalla Romania e che occupano quotidianamente le prime pagine di cronaca dei mass media”.
Questa la giustificazione di Accogli. Frasi che hanno scatenato l’indignazione dell’assessore regionale Guglielmo Minervini, che condanna l’atteggiamento di Accogli e di quanti come lui accusano la comunità romena, senza tener conto del fatto che a commettere atti delittuosi sono invece i singoli individui. “Il ventre dell’intolleranza è sempre gravido e si alimenta di stupidità! Ogni volta, invece che individuare le responsabilità precise, più comodamente si preferisce trovare spiegazioni nelle categorie generali. È così che abbiamo coniato le etichette degli immigrati, degli extracomunitari, dei rom. E così via. Dimenticando che dentro queste etichette vi sono storie, persone, mondi, vite, perché intelligenza è saper distinguere le responsabilità di ciascuno ma anche le enormi potenzialità.”
Queste le parole di Minervini, che lancia poi qualche frecciatina ad Accogli: “La rettifica di Accogli ha peggiorato la situazione. Le statistiche dicono, per esempio, che i maschi italiani sono i principali responsabili delle violenze domestiche e nessuno si sogna di affermare che i maschi sono tutti criminali. Per cogliere la realtà ci vuole un pensiero. Che è incompatibile con la stupidità e banalità. Io sono abbastanza inquieto quando un amministratore pubblico è così profondamente convinto di questi pensieri. Il resto lo tragga la sua coscienza”.
Alla condanna morale di Minervini si è poi aggiunta l’ insurrezione della comunità Rom: “Caro consigliere, o mica tanto caro, è pregato di cambiare la sua posizione riguardo alla comunità romena. Se non lo fa, la riterremo un razzista e perciò ci riserviamo il diritto di denunciarla per l’istigazione al razzismo!”. Messaggio chiaro e diretto quello lasciato al consigliere comunale, ritrovatosi ora in mezzo ad una diatriba che, a quanto pare, durerà ancora a lungo.
Carmine Pantaleo, sindaco di Andrano, ha provato a smorzare le polemiche, etichettando come un’uscita infelice il post incriminato, ma escludendo la possibilità che vengano richieste le dimissioni di Giordano Paolo Accogli dal suo ruolo di consigliere.
Ruggero Riso





