Esce in libreria “Una frisella sul mare”, il libro di Pierpaolo Lala da consumare in spiaggia

Dopo il grande successo di “50 sfumature di fritto, piccolo manuale untologico”, Pierpaolo Lala e l’intera crew gastronomica di “fornelli indecisi“, ritorna il 22 Luglio in tutte le librerie d’Italia con quello che, si preannuncia essere, un altro grande libro tutto da cantare, leggere e consumare sotto l’ombrellone.

L’originale titolo, “una frisella sul mare” (Lupo Editore), la dice lunga sulle abitudini estive di migliaia di salentini. Chi non ha mai consumato in spiaggia, fino allo sfinimento, cibo pesantissimo e duro da digerire? Chi non ha mai acceso un falò, con tutti gli imprevisti del caso, e cantato a squarciagola fino all’alba? Le spiagge dove abbiamo passato le nostre infanzie ci fanno sempre sorridere e tornare alla mente le corse pinnate e le prime fidanzate. E come dimenticare le ricette e le giornate passate a sfornare e trangugiare “stanati” carichi di parmigiane, pasta al forno, cannelloni, peperoni ripieni, cozze gratinate.

Gli “stanati”, già.

La traduzione è molto semplice, - sottolinea l’autore del libro Pierpaolo Lala, - tegame o teglia da forno in acciaio. Ovviamente può essere anche di altro materiale, ma il concetto resta invariato. Anche perché lo stanato ha bisogno sempre di un complemento di specificazione; ossia uno stanato di parmigiana, uno stanato di cozze, di pizza, di patate, di pasta, di melanzane, lo stanato da solo non esiste”.

l'autore di "Una frisella sul mare", Pierpaolo Lala

l’autore di “Una frisella sul mare”, Pierpaolo Lala

Il libro è diviso in tre sezioni: canzoni, ricordi e ricette. Tra le canzoni, “Una frisella sul mare”, accoglie un piccolo repertorio di brani, tra gli anni ‘80 e ’90, cantati fino a notte fonda nelle notti d’agosto tra l’odore del mare e il crepitio del fuoco, da tutti noi. Brani degli 883 passando per Vasco Rossi, Albano e Romina, Lucio Battisti, Francesco De Gregori, i Beatles, Fred Bongusto, i Cure e numerosi altri artisti.

Grazie ai numerosi giornalisti e scrittori, si ripercorre un lungo tratto della costa pugliese. Un viaggio nei ricordi che attraversa i posti più significativi del nostro territorio. Donpasta, Adolfo Maffei, Salvatore Caracuta, Daniela Sabato, Antonietta Rosato, Fulvio Totaro, Dario Quarta e numerosi altri giornalisti, ci raccontano una Puglia diversa, vista da un’angolatura particolare: quella della tavola apparecchiata in casa o improvvisata in una cabina, sugli scogli, o in pineta.

La terza e ultima parte del libro è dedicata ad una settantina di ricette, in rigoroso ordine alfabetico.

“In spiaggia, - commenta Lala, - non esiste la differenza tra antipasto, primo, secondo, dolce e frutta, tutto può essere un pasto unico perché c’è chi si mantiene leggero, dissetandosi magari con una granita, e c’è chi invece arriva in spiaggia organizzato come fosse l’ultimo pranzo della sua vita. Le ricette, - continua l’autore, - sono recuperate qua e là , rubacchiate da internet, suggerite da amici, tradizioni di famiglia”.

Infine, Manila Benedetto, ci spiega le sue teorie sulle cose da bere mentre a Pino De Luca è affidato l’arduo compito di concludere con un trattato sulla “frisa”. Quasi 200 pagine di note, parole e calorie.

Il libro scritto da Pierpaolo Lala, giornalista, socio-lavoratore della Cooperativa Cool Club e come si definisce lui stesso “ex” chitarrista da spiaggia, in collaborazione con Osvaldo Piliego è un tuffo nei ricordi dell’infanzia di ognuno di noi. Quando il mare era più blu del solito e il sapore del sale riempiva il cuore di gioia. Quando le nostre madri ci tiravano giù dal letto alle otto in punto e dopo aver racimolato i giochi da spiaggia si partiva spensierati verso il mare. Quando si pranzava, ancora bagnati, nel cortile di casa con gli amici e la famiglia, il suono dolce delle “cicale” e le note rilassanti di Gino Paoli emozionavano come non mai. Le prime storie d’amore in estate e i falò sulla sabbia con gli amici, la notte stellata aveva un retrogusto di felicità.

Cristian Rizzo

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