A volte le notizie di cronaca durante l’estate nel Salento sembrano dei bollettino di guerra. Troppo traffico, troppe insidie per le strade e spesso gravi violazioni del codice della strada e delle basilari regole di prudenza. Un mix di fattori che rendono la circolazione particolarmente pericolosa.
Così a distanza di due giorni dall’incidente mortale avvenuto sulla Gallipoli Leuca, in cui sono rimaste coinvolte 4 vetture, dove ha trovato la morte il 62enne Nicola Stivala di Salve, ora a perdere la vita è stato un giovane di 27 anni di Collepasso.
Si chiamava Nicola Perrini, era a bordo della sua Peugeot 206, viaggiando sulla Collepasso Galatina, insieme a Fabio Muscara, suo cugino, quando all’altezza di una rotonda in costruzione, verso le ore 21, l’auto è uscita fuori strada ribaltandosi più volte, per poi fermarsi sulla corsia opposta.
Nicola è morto sul colpo, mentre Fabio è stato soccorso dai sanitari del 118 e ricoverato presso l’ospedale di Casarano. Le sue condizioni non sono preoccupanti.
Non si conoscono le cause dell’incidente. C’è chi mette sotto accusa la costruzione in corso della rotonda, scarsamente illuminata. Più volte sono state segnalate delle rotonde insidiose e scarsamente illuminate, che hanno portato a delle uscite di strada o a degli schianti, ma per fortuna, solitamente, senza gravi conseguenze.
Per contro c’è chi invece fa notare che i lavori era già stati avviati da mesi e che molto probabilmente Nico, essendo del luogo, conosceva bene quel tratto di strada. Quindi non poteva rimanere sorpreso da quell’insidia.
L’ipotesi più accreditata è che l’auto abbia urtato la rotonda e a causa della forte velocità abbia perso il controllo.
Qualunque siano le cause resta il fatto che ancora una giovane vita risulta spezzata sulle strade del Salento, che non fanno che rafforzare il triste primato della Puglia (in particolare le Province di Foggia, Taranto e Lecce) tra le Regioni con maggior numero di incidenti mortali, risultante da uno studio Aci-Istat.
Marcello Greco





