Due colpi andati male presso gli sportelli Postamat di Salice Salentino e Collepasso

Immagine Due colpi andati male presso gli sportelli Postamat di Salice Salentino e Collepasso

Immagine di repertorio

Due tentativi di furto nel giro di due giorni nel Salento: stesso obiettivo, stesse modalità e stesso risultato. I rapinatori, infatti, sono rimasti a mani vuote in entrambi i casi.

Attorno alle 4 di mattina di domenica 9 Giugno il primo flop, a Salice Salentino. La tecnica utilizzata consiste nel far esplodere lo sportello Postamat con una miscela di gas introdotta all’interno della fessura dello sportello, modalità di scasso molto in voga, soprattutto in Puglia, dove negli ultimi tempi si è assistito a moltissimi casi del genere. Fortunatamente la cassaforte ha retto al botto e gli autori del tentato furto hanno dovuto abbandonare il posto senza poter metter mano ai quattrini.

Lo scoppio ha comunque causato ingenti danni alla struttura e le autorità competenti avranno molte difficoltà nello di svolgere le indagini, essendo l’ufficio postale in questione sprovvisto di telecamere di sicurezza.

Ma a quanto pare lo sportello di Salice Salentino non era il solo appetito dai malviventi. Nella prima mattinata di oggi, infatti, anche l’ ufficio postale di Collepasso ha ricevuto la visita di aspiranti ladri che, in questo caso, sono invece riusciti nell’intento di far esplodere lo sportello Postamat, mandando però in fumo, assieme ai sogni di gloria, anche i soldi contenuti all’interno di esso ( si parla di almeno 20.000 euro), che hanno preso fuoco a causa dell’esplosione.

Il furto si è svolto intorno alle 3:30, orario in cui gli abitanti della zona hanno udito il grande frastuono causato dall’ingegnosa tecnica elaborata dei ladri, che ha però fatto cilecca anche in questo caso.

Le autorità dovranno ora esaminare i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza della struttura, a cui va ad aggiungersi la testimonianza oculare di un abitante del posto, che dice di aver visto una Audi di colore scuro correre a tutta velocità verso l’uscita del paese a pochi istanti dall’esplosione.

Due tentativi di scasso andati a male nel giro di poche ore, insomma. Semplice coincidenza o c’è dietro la stessa mano?

Ruggero Riso

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>