Un incendio è divampato ieri in contrada Franite a Maglie, l’area interessata ad un piano di lottizzazione a cui si stanno opponendo cittadini comuni e undici associazioni, unite nel Coordinamento Tutela del Territorio Magliese, dando vita ad un duro braccio di ferro con la Giunta comunale e i proprietari dei terreni interessati alla lottizzazione.
La giornata di ieri è stata ventosa e ciò ha reso facile il propagarsi del fuoco per i vari campi, tanto da rendere necessario l’intervento dei Vigili del fuoco della stazione di Maglie.
Che sia stata l’opera di un piromane? Si è trattato di incendio doloso legato proprio alla contrversia sulla lottizzazione? O si è trattato semplicemente di un incendio accidentale?
All’interno del Coordinamento tutela del territorio magliese il sospetto della natura dolosa è forte. In un comunicato il Coordinamento invita «l’Amministrazione Comunale e tutte le autorità preposte ad una sempre più attenta vigilanza sul territorio» e sollecitano «tutti i soggetti a svolgere con celerità ed efficacia tutti gli accertamenti necessari per stabilire la natura di quest’incendio, avvenuto senza dubbio nel corso di una giornata ventosa, ma la cui estensione non può non far sospettare ad una probabile presenza di una “oscura mano” che abbia determinato l’accaduto».
Gli attivisti fanno sapere infine che non si arrenderanno: «doloso o naturale che sia stato l’incendio, continueremo a lavorare affinché le Franìte tornino più verdi e belle di prima».
Continuano intanto ad essere allestiti dal Coordinamento dei banchetti per la raccolta firme a favore della salvaguardia delle Franìte, con l’invito rivolto l’intera cittadinanza a recarsi in piazza Aldo Moro e in Piazza Capece, sabato 29 e domenica 30 giugno, per firmare la petizione.
Marcello Greco




