La “Quercia Elegante”, la nuova perla del Salento

Immagine La “Quercia Elegante”, la nuova perla del Salento

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Che il Salento fosse territorio dalle pregevoli peculiarità paesaggistiche e naturalistiche era noto già da tempo, ma che fosse anche l’habitat dell’unico esemplare al mondo di una varietà di quercia forse non molti lo sapevano.

La straordinaria scoperta è stata fatta lo scorso settembre, dopo mesi di una ricerca scientifica compiuta dall’Università del Salento e curata da Rita Accogli, curatrice dell’ortobotanico dell’ateneo salentino, e da Piero Medagli, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie biologiche ed ambientali. Il team di studiosi ha dimostrato l’esistenza nell’area agricola di Carpignano Salentino dell’unico esemplare al mondo del “Quercus Caroppoi”, che per la sua bellezza ed eleganza è stata “insignita” del nome “Quercia Elegante di Carpignano Salentino”. L’imponente arbusto è stato segnalato da Oreste Caroppo, Presidente dell’associazione “Ambiente e Salute e dal quale prende il nome la pianta, e rappresenta una varietà di origine ibridogena mai conosciuta prima.

Questa sensazionale scoperta verrà presentata al pubblico durante un incontro organizzato dal Comune di Carpignano Salentino e dall’associazione Officine Culturali, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze e Tecnologie biologiche ed ambientali dell’Università del Salento. L’appuntamento è per venerdì 19 luglio, alle ore 20, presso il Palazzo Ducale Ghezzi di Carpignano con una serata dal titolo “La Quercia elegante (Quercus Caroppoi) dalla scoperta alla tutela. Il valore della biodiversità per la salvaguardia, per la valorizzazione e la promozione dell’ambiente e dell’identità di un territorio”.

Secondo gli esperti, la “Quercus Caroppoi” è una delle ultime testimonianze dell’antico Bosco dei Greci e del più antico Bosco dei Messapi, che dall’area di Calimera e Martano si estendeva fino alle attuali marine di Melendugno.

Alla presentazione interverranno, oltre a Oreste Caroppo, Rita Accogli e Piero Medagli, anche Roberto Isola, Sindaco di Carpignano Salentino, Antonio D’Ostuni, Presidente dell’associazione “Officine Culturali”, Luigi De Bellis, Direttore Dipartimento di scienze e tecnologie biologiche ed ambientali Unisalento, Francesco Manni, Presidente dell’associazione Nuova Messapia.

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale e di Officine Culturali rappresenta il punto di partenza di un percorso di tutela e valorizzazione della biodiversità salentina, la cui già pregevole e prestigiosa ricchezza può oggi contare anche su una nuova e preziosissima perla.

Alessandro Chizzini

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