Creare una rete tra i creativi designer salentini e le imprese locali, puntando ad una valorizzazione del progetto ed una integrazione del design nella catena produttiva, in modo da salvaguardare le tecniche produttive tradizionali, promuovere l’innovazione e puntare alla creazione di un linguaggio comune, riconoscibile ed in grado di dialogare con il resto del mondo. Questi sono gli obiettivi per il quali è nato “Salento Makers”, collettivo creativo di architetti, artigiani e designer autoproduttori e la prima edizione, da questi organizzata, di “Casa Salento-Vivere Contemporaneo”.
L’evento si è tenuto lo scorso 12 agosto presso la Masseria Palombaro di Lecce, durante il quale sono stati presentati trentadue progetti, tra complementi d’arredo, lampade, sedute, arazzi, lavabi, mobili ed oggetti per l’abitare; una serie di creazioni tra artigianato, arte e design, che hanno inteso interpretare le peculiarità del Salento, delle sue atmosfere, della sua storia e della sua cultura. E secondo “Salento Makers” si tratta di un obiettivo ampiamente centrato, come hanno confermato anche i circa 2000 ospiti intervenuti tra tecnici, giornalisti, operatori del settore e semplicemente estimatori e appassionati di design.
Svoltosi all’interno e intorno alla torre colombaia e all’aia della masseria, la prima edizione di “Casa Salento-Vivere Contemporaneo” ha rappresentato per i makers saletini una sorta di numero zero, un evento con il quale cominciare a promuovere forme di collaborazione e creatività collettiva, attraverso cui presentare poi prodotti di design autoprodotti o sviluppati in collaborazione con le imprese locali; tutto questo, per riuscire ad utilizzare le materie prime e il know-how sparso nel territorio, nonché favorire l’utilizzo di materiali da riciclo.
“Casa Salento-Vivere Contemporaneo” è stato quindi pensato e ideato da “Salento Makers” come un primo incontro di sintesi tra diversi modi di fare, di progettare, pensare e lavorare, ovviamente nel settore del design.
Alessandro Chizzini





