“Sete di conoscenza interiore” è il significato della parola sanscrita Tarshito, il nome d’arte dell’architetto Nicola Strippoli e assegnatogli dal maestro Bhagwan Shree Rajneesh. Tarshito sarà il protagonista del progetto espositivo itinerante “Tarshito Speciale Salento - Dipinti, sculture, installazioni e happening”, la cui presentazione è prevista per domani, giovedì 11 luglio, alle ore 11, nella sala conferenze stampa di Palazzo Adorno, a Lecce.
L’iniziativa arriva da un’idea dell’associazione culturale Salento Agorà di Castro, che ha organizzato l’intero evento con il patrocinio della Provincia di Lecce e dei comuni di Poggiardo, Castro, Maglie, Nociglia.
All’incontro parteciperanno la vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca, l’artista Tarshito, la curatrice della mostra Marina Pizzarelli e i rappresentanti dei quattro comuni coinvolti: il sindaco Giuseppe Colafati, l’assessore alla Cultura Alessandro De Santis e l’addetto alla comunicazione Pasquale De Santis per il comune di Poggiardo; il sindaco Alfonso Capraro e il consigliere alla Cultura Pasquale Rizzo per Castro; il sindaco di Maglie Antonio Fitto; il sindaco Massimo Martella e l’assessore alla Cultura Sergio Puce a rappresentare il comune di Nociglia
L’evento è dedicato all’attività trentennale dell’artista nativo di Corato (Ba) e si svilupperà in quattro mostre allestite a Poggiardo, Castro, Maglie e Nociglia che partiranno il prossimo 13 luglio per concludersi il 29 settembre. Le esposizioni ripercorreranno iconograficamente l’intero percorso espressivo di Tarshito attraverso dipinti, sculture e installazioni curate dalla professoressa Marina Pizzarelli.
Una originale manifestazione artistica che esalta la capacità di Tarshito di attraversare culture e religioni diverse, acquisendone saperi e tecniche che poi rielabora in progetti artistici attuali e addirittura proiettati al futuro.
Si comincia a Poggiardo il 13 luglio con la mostra “Vasi-L’Ascolto”, con la quale l’artista descrive il vaso come strumento di ricettività e, appunto, ascolto.
Alessandro Chizzini




