Lo avevamo detto negli scorsi giorni. L’Albinoleffe non sarebbe sceso in campo per la passerella finale, ma avrebbe fatto di tutto per onorare, davanti a suoi tifosi, un campionato che lo ha visto fuori dai playoff solo a causa della penalizzazione di sei punti. La partita ha confermato le attese e i bergamaschi hanno avuto meritatamente la meglio sui giallorossi, che adesso dovranno giocarsi tutto ai playoff che cominceranno il 26 maggio. La vittoria al 90° minuto del Trapani a Cremona in un rocambolesco ed emozionate 4-3 avrebbe comunque spento i sogni di gloria dei salentini, ma resta il rammarico per una partita che poteva essere condotta diversamente.
Il Lecce è sceso in campo con il 4-2-4, dovendo fare a meno di Chevanton e Di Maio: Benassi; Vanin, Martinez, Esposito, Diniz; Giacomazzi, De Rose; Falco, Bogliacino, Jeda, Memushaj.
L’Albinoleffe ha risposto invece con un classico 4-4-2: Offredi; Ondei, Allievi, Salvi, Regonesi; Taugordeau, Girasole, Maietti, Pesenti; Valoti, Pontiggia.
E dire che la squadra di Antonio Toma al termine del primo tempo era virtualmente in serie B; Bogliacino aveva portato i salentini in vantaggio già al 4° minuto, mentre la prima frazione di gioca tra Cremonese e Trapani si era conclusa con un pirotecnico 3-3, con i lombardi che erano anche passati in vantaggio per primi. Dopo il gol, il Lecce controlla piuttosto agevolmente la gara e Bogliacino sfiora la doppietta con un bellissimo sinistro a girare che si spegne di poco fuori..
La ripresa comincia con i salentini galvanizzati dal vantaggio e dal temporaneo pareggio del Trapani, ma non hanno fatto i conti con la voglia dell’Albinoleffe di congedarsi dai suoi tifosi con una degna prestazione. Bogliacino sfiora nuovamente il raddoppio, ma da quel momento i bergamaschi prendono l’iniziativa e al 15° arriva il pareggio: Esposito è lento nel contrastare Valoti, che libera sulla destra Girasole; il suo diagonale è solo sporcato da Benassi ed è 1-1.
Nuovo sussulto dei giallorossi al 67° con un forte mancino di Falco, respinto con relativa tranquillità dal portiere avversario. C’è ancora il tempo per tornare in vantaggio, ma al 74° arriva la doccia fredda: è di Pesenti la conclusione scagliata da 25 metri e che lascia impietrito Benassi; 2-1 per l’Albinoleffe. Il Lecce le prova tutte. Entrano Pià (per Jeda), Bustamante (per Falco) e Ferrario (al posto di Vanin) ed è proprio il difensore che cerca il pareggio con un bel colpo di testa ma fuori misura. L’ultimo sussulto è ancora di Bogliacino, ma Offredi si supera e chiude così la partita. Il 4-3 del Trapani, arrivato al 90°, è il macigno che mette fine alle speranze leccesi.
I siciliani guadagnano così, con pieno merito, la promozione diretta in serie B; il Lecce dovrà passare dai playoff e le due ultime uscite non hanno certo evidenziato una forma fisica eccellente; il 26 maggio i giallorossi affronteranno il Virtus Entella che ha concluso la stagione regolare al 5° posto, ma che aveva già tirato i remi in barca e che ha goduto proprio ieri del suo turno di riposo.
Il Lecce parte con i favori del pronostico, sia per la migliore posizione della classifica finale, sia per quanto fatto vedere in questo campionato. I playoff, però, spesso hanno riservato delle sorprese. Speriamo non sia così per i giallorossi che non possono e non devono avere paura dei loro prossimi avversari; queste due settimane, però, dovranno servire a ritrovare quella brillantezza fisica e mentale necessaria a giocarsi fino all’ultimo la promozione.
Alessandro Chizzini




