Coppa Italia, il Lecce espugna Terni: 4-2 e accesso al terzo turno

Immagine Coppa Italia, il Lecce espugna Terni: 4-2 e accesso al terzo turno

Buona anche la seconda per il Lecce. I giallorossi accedono al terzo turno eliminatorio di Coppa Italia imponendosi per 4-2 sul campo della Ternana. Vittoria significativa per gli uomini di Francesco Moriero perché, a differenza dell’incontro contro il Santhià, il successo è stato ottenuto in trasferta, dopo i tempi supplementari e contro un avversario di ben altra caratura tecnica, che disputerà il prossimo campionato di serie B.

Il Lecce scende in campo con il 4-4-2: Perucchini; Bencivenga, Diniz, Vinetot, Rullo; Bellazzini, Salvi, Bogliacino, Nunzella; Miccoli, Zigoni.

Un 3-5-2 più spregiudicato invece per i padroni di casa allenati da Toscano: Brignoli; Ferronetti, Meccariello, Farkas; Alfageme, Bernardi, Viola, Maiello, Zito; Antenucci, Litteri.

L’incontro inizia con il pubblico che riserva sonoro fischi a Miccoli; i tifosi rossoverdi non hanno mai perdonato al capitano del Lecce il suo passaggio da Terni a Perugia. I giallorossi non si fanno intimidire e dopo solo 3 minuti passano in vantaggio: un lancio di Miccoli trova sul filo del fuorigioco Zigoni che supera in uscita Brignolo, è 0-1. La Ternana reagisce e dopo due minuti sfiora il pareggio con Litteri, che in mischia manda la palla a lato della porta difesa da Perucchini. Al 24° è il secondo attaccante avversario, Antenucci, a cercare il pareggio, ma la sua conclusione termina a lato.

Al 35° minuto, Viola ci prova da 25 metri, ma è bravo il portiere giallorosso a deviare in angolo; passa un minuto e ancora Perrucchini ci mette una pezza fermando Alfageme da solo in area di rigore. Il Lecce è in affanno e al 37° Bernandi colpisce la parte alta della traversa. Prima del duplice fischio, altra nitida occasione per i rossoverdi, ma il tiro di Maiello, all’interno dell’area, termina alto.

Anche la seconda frazione di gioco inizia male per gli umbri: dopo 5 minuti l’arbitro Gavillucci di Latina mostra il cartellino rosso al difensore Meccariello in seguito all’ennesimo fallo su Miccoli. Nonostante l’inferiorità numerica, la Ternana fa la partita: al 15° un tiro di Ferronetti termina e di poco a lato e al 17° Nolè (subentrato a Bernardi) è autore del cross che Farkas trasforma in rete con un colpo di testa ravvicinato: 1-1. Il Lecce accusa il colpo e al 20° Bencivenga si vede sventolare il cartellino rosso; parità numerica ristabilita. La gara si surriscalda e anche il tecnico della Ternana, Toscano, viene allontanato dal direttore di gara.

I giallorossi ritornano a macinare gioco e al 31° Zigoni sfrutta una indecisione del reparto difensivo per superare il portiere rossoverde e realizzare la sua doppietta personale: è 1-2. La Ternana assedia così la metà campo leccese; Vinetot devia al 41° un tiro di Antenucci e un minuto dopo un colpo di testa di Farkas termina a lato. Moriero decide di coprirsi e sacrifica Miccoli per far posto al centrocampista Tundo. La mossa non si rivela però utile e la beffa giunge al quarto dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro; il 2-2 è opera di Ferronetti, con un tiro ravvicinato che supera Perrucchini. Si va ai tempi supplementari.

Nei primi 15 minuti i ragazzi di Moriero dimostrano di aver retto il colpo del pareggio; la Ternana ci mette però del suo, visto che dopo 5 minuti Alfageme si fa espellere. In 9 contro 10 aumentano gli spazi, ma serve un bolide di Salvi da 30 metri a realizzare il 2-3 per i giallorossi. Piove sul bagnato per i padroni di casa, che all’8° minuto del secondo tempo supplementare rimangono addirittura in 8 per l’espulsione di Nolè, fino a quel momento uno dei migliori della partita. Il Lecce riesce così a controllare piuttosto agevolmente l’incontro e all’11° minuto Bellazzini approfitta degli ampi spazi per involarsi verso il portiere avversario e superarlo con un tocco preciso. La partita non ha più nulla da dire e la gara termina in scioltezza: 2-4 quindi il punteggio finale.

Partita ricca di emozioni e sofferenza per il Lecce; c’è ancora molto da lavorare, ma la strada intrapresa sembra quella buona. I giocatori hanno dimostrato di aver retto il colpo del pareggio giunto a pochi secondi dal triplice fischio finale, anche se l’espulsione di Alfageme ha facilitato notevolmente il compito.

Il prossimo appuntamento è per il 17 agosto; è in programma il terzo turno di Coppa Italia e l’avversario è di quelli tosti. Miccoli e compagni saranno di scena al Tardini di Parma, contro l’undici allenato da Roberto Donadoni.

Alessandro Chizzini

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