Il fenomeno musicale salentino del momento, i Boom Da Bash, saliti ieri sul palco allestito nel Piazzale Tamborrino di Santa Cesarea Terme intorno a mezzanotte e mezza assieme ai The Cool Steppers Band, che spesso accompagnano la band nei live, ha regalato ai tanti fan affluiti per assistere alla loro esibizione un’ora e mezza di grande musica, proponendo una scaletta ricca e varia, contenente pezzi estratti dall’intera produzione discografica. Non sono infatti mancati brani come “N’fame” del primo album, “UNO”, e “Dem ah Idiot”, “Murder” e “Monkey Town”, estratti invece dal più recente “Mad(e) in Italy”, oltre ai singoli di più successo, come “Coming Home”, “She’s mine” e “Danger”.
Ma il pezzo forte della serata, ovviamente, è stato l’ultimo album dei Boom Da Bash, “Superheroes”, da cui ha preso nome il tour. Un disco molto innovativo, che ha un po’ rivoluzionato il modo di fare musica della band salentina, che in continua evoluzione non smette mai di stupire e ottenere consensi con il proprio lavoro.
Il concerto viene inaugurato con “The Message”, un singolo estratto proprio da “Superheroes” (ma che era stato presentato ben prima dell’uscita dello stesso album), che vede al suo interno la collaborazione di Dj Double S, in questi giorni nel Salento per accompagnare Fabri Fibra nel suo concerto di Otranto. Subito dopo con “Troppo strano”, cantando le parti che sul disco sono registrate dal noto rapper napoletano Clementino, il pubblico ha accompagnato nel migliore dei modi i Boom Da Bash, dimostrando di conoscere al meglio i testi di quasi tutte le canzoni.
La grinta del pubblico, soprattutto di quello in prima fila, sono state uno scambio di energia con la band, accolta con entusiasmo dal frontman Biggie che si è congratulato per la voce da essi spesa.
Un gradito omaggio ai Sud Sound System con il ritornello di “Le radici ca tieni” ha preceduto il brano che ha scatenato la folla, “Reality Show”, uno dei pezzi più apprezzati insieme alla lover estiva “Sunshine Reggae” e a “Original Badman”.
Hanno voluto poi soffermarsi sulla situazione del Paese Biggie e Paya, che non hanno lesinato dure critiche e denunce verso una politica nazionale sempre più attratta dal potere e meno vicina alla popolazione. “Non sono tutti uguali – urla a gran voce Paya dal palco – ma purtroppo molti di questi politici pensano solo a se stessi, e non al bene di tutti”.
Poi un momento di riflessione con una dedica alle donne, sempre più spesso vittime di abusi sessuali, con il singolo “Nice”, cantato interamente da Biggie . Ancora tanta musica e divertimento, con i Boom Da Bash che, prima di concludere la loro esibizione e salutare il proprio pubblico, hanno voluto dedicare il concerto a Silvia Andreazzi, la turista romana che solo poche ore prima aveva perso la vita in un incidente avvenuto sulla provinciale Vitigliano-Santa Cesarea Terme.
Applausi a non finire per i Boom Da Bash mentre abbandonano il palco e si dirigono verso l’area backstage e intanto la folla, pian piano, comincia ad abbandonare il posto con aria stanca ma soddisfatta.
Ruggero Riso





