Sono quattro ragazzi con tanta gavetta alle spalle ed una gran voglia di fare. Parliamo dei Boom Da Bash, band salentina nata da un progetto che ha mosso i passi più di dieci anni fa.
Due voci e stili completamente differenti quelli adottati dai due “big”della band, Paya’ e Biggie Bash (Paolo Pagano e Angelo Rogoli ). Tanto reggae e dialetto salentino per il primo, molto abile anche nel freestyle, più melodia e testi scritti in giamaicano per il secondo, che è stato definito da molti esperti del settore come una delle voci più interessanti ed innovative del panorama italiano. Ad accompagnare i cantanti il dj e fondatore del gruppo, Blazon, e il beatmaker e producer abruzzese Mr. Ketra.
Gli stili adottati dai Boom Da Bash variano dal classico reggae, molto presente soprattutto nelle prime produzioni, al più moderno raggamuffin, un miscuglio di reggae e house tipico delle dancehall, da sempre simbolo della movida salentina.
Molte le collaborazioni dei componenti dei Boom Da Bash con artisti di spicco, dalle più remote con Fido Guido e Treble dei Sud Sound System fino a quelle con Entics e Grido dei Gemelli Diversi realizzate negli ultimi anni.
Un sogno diventato realtà per questi quattro giovani, capaci di attirare e incuriosire molta gente col passare degli anni, che ha ottenuto i primi consensi nel 2008, anno di pubblicazione del primo album, “UNO”, accompagnato da vari concerti, soprattutto nel sud Italia, fino alla consacrazione a livello nazionale, giunto nel 2011 con l’album “Mad(e) in Italy”, seguito da un tour che ha toccato molte città d’Italia riscuotendo un successo strepitoso. Nello stesso anno i Boom Da Bash vincono il “MTV New Generation Contest”, noto concorso organizzato da MTV.
Da sempre impegnati anche nel sociale, si ricorda, tra le altre, la partecipazione al raduno di protesta contro la mafia a Mesagne, organizzato in seguito alla tragedia avvenuta all’ingresso dell’istituto “Morvillo-Falcone”, in cui perse la vita Melissa Bassi.
Molto attivi anche su internet, in particolare sui social network più famosi, hanno di recente utilizzato questi strumenti per invitare tutti i giovani ad andare a votare ed a preoccuparsi del proprio futuro. Non ufficialmente schierati politicamente, durante un concerto si sono definiti “un po’ di sinistra” e, soprattutto, contrari alle differenze sociali ed alle situazioni di precarietà esistenti nel nostro territorio, temi riproposti anche in alcune canzoni come “Babylon”, “A Vampire” e “Overcome”.
Nel 2012 hanno presentato il singolo “#Danger”, rivelatosi da subito un pezzo molto apprezzato, e sono stati protagonisti di un mini-tour svoltosi negli USA., ricevendo un discreto successo anche oltreoceano. Sono attualmente al lavoro per il loro terzo album, che dovrebbe uscire prossimamente.
Non ci resta che aspettare ancora un po’ prima di esprimere il nostro parere!
Ruggero Riso





