Oltre 2600 chilometri percorsi dalla Francia fino alla piccola cittadina di Vignacastrisi, frazione di Ortelle; un lungo viaggio attraverso le Dolomiti, la Svizzera, l’Austria, percorrendo quasi tutta l’ex Jugoslavia per arrivare in Montenegro, da dove poi partire in traghetto per giungere a Bari e proseguire verso il Salento.
Nulla di speciale per una lunga ed esplorativa vacanza, se non fosse che questo viaggio è stato intrapreso a colpi di pedale. Protagonista di questa avventura è una coppia francese, Tiana e Sergio, che stanno attraversando l’Europa a bordo delle proprie “recumbent trikes”, particolari velocipedi a tre ruote che si conducono quasi sdraiati e che sono stati ideati proprio per lunghi viaggi, consentendo anche il trasporto di bagagli, anche pesanti.
Tiana e Sergio sono partiti da Vallouise (vicino a Briançon, circa un’ora e mezza da Torino) lo scorso 1 giugno e sono giunti a Vignacastrisi lo scorso fine settimana. In questo loro breve soggiorno sono stati ospitati dal B&B “Giada”, uno dei pochi punti salentini e pugliesi di “warmshowers”, una rete internazionale di strutture ricettive che danno alloggio gratuito ai cicloturisti, proprio come lo sono Tiana e Sergio.
Non è la prima volta che la coppia francese oltrepassa i confini della propria nazione in bicicletta, ma è il primo viaggio compiuto con le “recumbent trikes”, attraverso le quali hanno apprezzato la natura e i paesaggi del Salento e della Puglia; da Bari, infatti, sono passati da San Teramo in Colle, Alberobello, Ostuni, per poi arrivare a Lecce e proseguire per Porto Cesareo, Santa Maria di Leuca e infine Vignacastrisi; un completo giro del Salento.
Una passione antica quella della bicicletta per la coppia d’oltralpe, che però non ha mai disdegnato altre tipologie di sport, tanto è vero che 5 anni fa, insieme alle loro figlie, sono stati protagonisti di un viaggio di 250 km percorsi esclusivamente in jogging. Una passione che riescono a praticare con più continuità solo da recente, dato che a causa del loro lavoro (maestri di sci) avevano a disposizione solo 15 giorni.
Tiana e Sergio hanno lasciato Vignacastrisi nel pomeriggio, con i loro bagagli di circa 25 chili (tra cui una fisarmonica e una piccola chitarra), non prima di aver ringraziato il gestore del B&B “Giada”, Raffaele Risolo, e il fabbro inventore Nunzio Casciaro, che ci ha segnalato la storia dei due francesi e ai quali ha fatto provare una delle sue ultime invenzioni, la “bicifamiglia”.
La coppia di Vallouise farà ora tappa a Brindisi; lì sono attesi da un traghetto che li porterà in Grecia, seguiranno poi in Bulgaria per poi ricominciare il viaggio a ritroso che li condurrà ad Ancona, dalla quale pedaleranno in direzione Francia, il cui arrivo è previsto per la fine di agosto. Unico dispiacere, quello di non poter raggiungere Istanbul a causa delle tensioni sociali e politiche in corso.
Tiana e Sergio, grazie per aver scelto il Salento in questo vostro lungo viaggio attraverso l’Europa. Arrivederci e … bon voyage!!
Alessandro Chizzini





