Dopo la netta vittoria ottenuta ieri dalla lista n.1 “Cambiare si può”, il neo sindaco di Santa Cesarea Terme, Pasquale Bleve, si gode qualche ora di tranquillità prima di comporre la sua giunta. Una cosa è certa, dal Consiglio comunale verranno esclusi i due candidati che hanno raccolto il minor numero di voti, ovvero Paola Pispico e Sergio De Notarpietro rispettivamente con 31 e 123 preferenze.
Il più suffragato della lista “Cambiare si può” è Giuseppe Maggio, di Cerfignano, con un numero di voti pari a 299. Segue Simone Calora che ottiene ben 203 preferenze. E’ un ottimo risultato quello del giovane candidato di Vitigliano che, prima nell’ACR, poi in altre associazioni culturali, ha lavorato per la società civile e per il bene della comunità. Altro risultato interessante è quello di Massimiliano Cristiano di Santa Cesarea, che con i suoi 186 voti risulta essere molto apprezzato dagli elettori. Antonio Giunco, di Cerfignano, colleziona invece ben 165 preferenze mentre, l’ultimo candidato che andrà di diritto in consiglio è Salvatore Damiano, con 138 preferenze.
Dall’altra parte invece, la lista n.2 “Continuità e sviluppo” del sindaco uscente Daniele Cretì, incassa una sonora sconfitta. La compagine di centrodestra, bocciata in questa tornata elettorale dagli aventi diritto, perde con uno scarto di 550 voti. Il più suffragato risulta essere Sergio Bono, ex vicesindaco del comune di Santa Cesarea, con ben 211 preferenze. Segue Sergio Frangillo, anche lui in consiglio durante la gestione Cretì, con 97 preferenze. Giampiero Nutricato e Silvia Rita De Giuseppe, ex consiglieri di maggioranza ed entrambi di Cerfignao, collezionano rispettivamente 92 e 83 voti. Domenica Martella, insegnante presso l’istituto alberghiero di Santa Cesarea, prende 82 preferenze mentre Antonio Calcagnile, prima volta per lui in una elezione, non va al di sopra dei 57 voti.
Il risultato finale è di 1145 voti per la lista “Cambiare si può” contro i 691 della lista “Continuità e sviluppo”.
Immediate le congratulazioni di Daniele Cretì, con un pizzico di malinconia e di sarcasmo : “Auguro alla nuova amministrazione Comunale un buon lavoro. Da oggi ritorno finalmente alla vita normale e sarò consigliere di opposizione di centrodestra al comune di Santa Cesarea. Il popolo è sovrano ed ha scelto l’amministrazione che merita. Da cittadino -chiude Cretì- spero sia la scelta giusta”
Da oggi comincia ufficialmente l’attività amministrativa del neo eletto sindaco Pasquale Bleve, il sedicesimo sindaco della storia del comune di Santa Cesarea Terme.
Cristian Rizzo





