
A Vignacastrisi ritorna, come ogni anno, il tradizionale appuntamento con la Festa dell’Orecchietta. Giunge infatti alla 26^ edizione questa bella festa nel piccolo borgo alle porte di Castro; festa che ha sempre incontrato il gradimento degli avventori ed in particolare dei tanti turisti presenti nel Salento in questi giorni.
Così anche quest’anno, nella centrale piazza Umberto, orecchiette, vino e carne alla brace saranno gli indiscussi protagonisti, come sempre, della festa organizzata dall’Associazione culturale “Parabola a sud”, che si distingue, nel corso dell’anno, per le ottime iniziative culturali proposte tra le quali spicca il bellissimo Presepe vivente nel centro storico di Vignacastrisi.
Ma non mancherà anche la buona musica. Nella serata dell’8 saranno i Mascarimirì di Claudio “Cavallo” Giagniotti -star indiscussa del panorama musicale salentino- con il loro dub tarantolato a salire sul palco per deliziare i presenti con le note dei loro tanti brillanti lavori di ricerca musicale intrisi di “tradinnovazione” che spazia nelle sonorità del Mediterraneo, da quelle salentine, a quelle balcaniche, a quelle marsigliesi.
Il gruppo proprio in questi giorni è reduce da una lunga tournèe in Francia e frequentemente porta in giro per l’Italia e per l’Europa le proprie “calde” sonorità, collaborando con tanti artisti di chiara fama internazionale, tra i quali anche il maestro napoletano Eugenio Bennato, i francesi Les Negresses Vertes ed i cubani del Buena Vista Social club nel corso di una edizione della Notte della Taranta, alla quale il gruppo ha quasi sempre partecipato, rappresentando, insieme con i compianti Uccio Aloisi e Pino Zimba, Officina Zoè, Alla Bua ed altri, la “storia” della musica etnico-popolare salentina.
Il giorno successivo, il 9 agosto, poi, saranno gli Arsura, ottimo gruppo della tradizione etno-musicale salentina, a suonare la loro musica etnica-popolare nella piazza di Vignacastrisi. Il gruppo ha partecipato, nel corso tempo, a numerose manifestazioni musicali in molte città pugliesi e nazionali quali la Notte della Taranta, l’incontro della Memoria a Lousanne, il Festival delle Culture del Mediterraneo a Siracusa e collabora, per mezzo dell’omonima Associazione Culturale, alla realizzazione di importanti iniziative culturali a sfondo sociale e umanitario.
Insomma due serate d’agosto all’insegna della buona cucina e dell’ottima musica: cosa volere di più?
Deodato Giovanni Guida




