Il culto degli 800 Martiri di Otranto appartiene da secoli alla tradizione della città idruntina e la loro recente Canonizzazione da parte di Papa Francesco ha rafforzato ulteriormente la passione e la fede dei devoti.
Questo rinnovato sentire comune ha, tra le altre cose, riportato sullo schermo il lavoro cinematografico “Otranto 1480”, diretto dal compianto Adriano Barbano, scomparso nel 1985, e che verrà riproposto venerdì 16 luglio, alle ore 20:30, presso il Largo Porta Alfonsina di Otranto.
Il film è stato di recente oggetto di un intervento di recupero realizzato per iniziativa della società di produzione cinematografica New Point of View di Tony Paticchio, in collaborazione con la Provincia di Lecce e il Comune di Otranto e con il contributo di Apulia Film Commission e di Banca Popolare Pugliese; il restauro della pellicola è stato pensato proprio per celebrare la storica canonizzazione degli 800 Martiri di Otranto avvenuto in piazza San Pietro il 12 maggio scorso.
“Otranto 1480” racconta proprio l’eroico sacrificio di Antonio Primaldo e Compagni ed è stato girato interamente nel Salento nel 1980, con comparse locali; il regista Adriano Barbano è considerato un pioniere della cinematografia pugliese, protagonista di un’attività iniziata nel lontano 1951 con il documentario “Il Paese degli olivi” e terminata proprio con “Otranto 1480”, lavoro cinematografico che gli valse il premio “Rocca d’Oro” per il miglior film realizzato da un’emittente privata, cioè TeleLecceBarbano, da lui stesso fondata nel 1974.
Alla proiezione del film interverranno il sindaco di Otranto Luciano Cariddi, l’assessore Lavinia Puzzovio, la presidente della Fondazione Apulia Film Commission Antonella Gaeta, il vicepresidente di Apulia Film Commission Gigi De Luca e Tony Paticchio, della New Point of View.
Alessandro Chizzini





