È accaduto nella tarda serata di ieri. Attorno alle 23.00 un aereo impiegato nel pattugliamento della costa idruntina ha notato un motoscafo sospetto che si avvicinava alla riva, in vicinanza della zona di Conca Specchiulla, ed ha subito allertato la Guardia di Finanza del posto.
Una volta accortosi che qualcosa non andava, il conducente dello scafo ha tentato di fuggire, ma nemmeno la scelta di abbandonare lo scafo tra gli scogli, nelle vicinanze della località “Pineta S. Andrea”, e nascondere il carico dell’imbarcazione si è rivelata una buona idea.
Sono stati trovati i borsoni, nascosti nella boscaglia, che una volta aperti hanno rivelato un contenuto di sostanze stupefacenti di grandi proporzioni: più di una tonnellata di marijuana in totale.
Sono poi scattate le manette per quattro albanesi, che erano a bordo del motoscafo, che non avevano addosso documenti al momento dell’arresto. Sono ora in corso le indagini che cercheranno di far luce su diversi aspetti riguardanti il traffico illegale di droga e, soprattutto, si punterà ad individuare il destinatario dell’ingente carico di “Maria”.
Ruggero Riso





