Non ce l’ha fatta Alessandro Marsigliante, il 39enne di Casarano che si diede fuoco il 20 maggio scorso nell’atrio del palazzo del Comune.
E’ morto stamattina all’Ospedale Antonio Perrino di Brindisi, nel reparto grandi ustionati, dove da un mese lottava fra la vita e la morte. Troppo gravi le ustioni che aveva riportato quel pomeriggio del 20 maggio, quando tentò il suicidio versandosi una tanica di benzina addosso e dandosi fuoco con un accendino chiesto ad un passante. Il suo proposito si è realizzato.
Raccontano i familiari che Alessandro stava attraversando un periodo molto difficile a causa principalmente delle difficoltà a trovare un lavoro che si protraeva da molto tempo. Già qualche mese prima dell’eclatante gesto aveva tentato di togliersi la vita, provando a gettarsi dalla finestra dell’Ospedale di Scorrano mentre era in visita da un parente.
Marcello Greco





