Drammi sul lavoro: il Salento piange altre due vittime

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Il Salento sconvolto dagli ennesimi incidenti sul lavoro in cui, ancora una volta, hanno perso la vita due nostri conterranei.

Lo scorso giovedì 29 agosto Angelo Reschi, operaio 38enne di Aradeo, stava prestando il suo lavoro presso un cantiere aperto a Francavilla Fontana (Brindisi), per conto di una azienda di Galatina. Reschi era impegnato nella manutenzione di alcune condotte dell’Acquedotto Pugliese, quando qualcosa è andato storto: uno dei tubi avrebbe infatti ceduto (o addirittura sarebbe esploso come anche ipotizzato dagli inquirenti), creando una voragine sulla strada, e l’operaio sarebbe stato così travolto da una potentissima colata di fango; Reschi sarebbe morto sul colpo.

Le dinamiche dell’incidente hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di sei persone, mentre i Carabinieri di Francavilla Fontana, coordinati dal pm di Brindisi, Manuela Pellerino, starebbero valutando l’ipotesi di cooperazione in omicidio colposo. Il prossimo 3 settembre, infine, verrà eseguita l’autopsia sul corpo di Reschi, affidata al medico legale Antonio Carusi.

Nel pomeriggio di ieri, invece, il dramma ha investito la famiglia del 58enne Mario Orlando, da vent’anni dipendente del salumificio “Scarlino”, una delle storiche aziende salentine con sede a Taurisano, dove la vittima risiedeva. L’uomo ha perso la vita scivolando all’interno di una impastatrice in dotazione dell’azienda, ma ancora non sono chiare le dinamiche dell’incidente; sembra che in quegli istanti Orlando fosse occupato nelle operazioni di pulizia dell’impianto in questione e, nel corso dello svolgimento delle stesse, l’impiegato avrebbe forse scavalcato la grata di protezione. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione del personale sanitario del 118.

Sul posto sono poi giunti gli agenti del locale Commissariato di Polizia, coordinati dal vicequestore aggiunto Salvatore Federico, i Vigili del Fuoco, i funzionari dello Spesal –Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro- e il pubblico ministero della Procura di Lecce, Carmen Ruggiero. Polizia e pm stanno tentando di ieri di ricostruire le ultime ore di vita di Orlando, mentre sarà compito dello Spesal verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul luogo del lavoro.

Intanto si attendono i risultati dell’autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni e che potrà fare luce sulle cause di questa ennesima tragedia lavorativa.

Alessandro Chizzini

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