Prelibati e appetitosi. I datteri sono tra i frutti di mare più apprezzati da appassionati ed esperti del cibo ittico, ma la loro pesca ha un altissimo potenziale distruttivo, soprattutto a causa dei danni che vengono inflitti all’ambiente marino; la loro cattura viene infatti effettuata martellando le rocce dove questa specie si insedia. Per tutti questi motivi, la loro pesca è ormai vietata da rigorose norme, ma c’è ancora qualcuno che non vuole rinunciare al gusto di questo mollusco, spesso con inevitabili conseguenze.
La delegazione di San Foca della Guardia Costiera di Otranto ha così pizzicato un pescatore sportivo intento proprio nella pesca dei datteri. I militari stavano pattugliando il litorale della località San Basilio, quando hanno notato la presenza del pescatore in apnea vicino la scogliera; attesa la riemersione, gli uomini della Guardia Costiera hanno proceduto con le operazioni di controllo del pescato, rinvenendo circa 1 kg di datteri.
Gli uomini della Guardia Costiera hanno quindi sequestrato e rigettato in mare l’intero pescato e provveduto anche al sequestro di tutta l’attrezzatura utilizzata, con relativa denuncia penale alla Procura della Repubblica di Lecce. Il pescatore sportivo dovrà rispondere dei reati di cattura di specie ittiche non consentite e deturpamento di bellezze naturali.
Alessandro Chizzini





