“Devo prima di tutto delle scuse. Le scuse a nome di una politica che per anni ha fatto finta di non capire e che, con parole, azioni e omissioni, ha consentito questa dissipazione di passione, sacrifici, competenze. …mi impegno per evitare che giovani lascino l’Italia”.
Queste sono le parole con le quali il presidente del Consiglio Enrico Letta si è espresso in merito al fenomeno della “fuga di cervelli”.E sembra che le parole del nuovo premier abbiano lasciato il segno, almeno nella testa e nell’animo di Vincenzo Rubano, il diciannovenne studente non vedente dell’Istituto Tecnico “Galilei-Costa” di Lecce, rientrato nei giorni scorsi dagli Stati Uniti, invitato a partecipare al convegno “DrupalCon Portland 2013”.
Vincenzo ha infatti rifiutato un’allettante offerta propostagli una volta giunto nell’Oregon; una sorta di borsa di studio di sei mesi, un tirocinio formativo chiamato “internship” che gli avrebbe permesso di approfondire gli studi in tema di accessibilità sul web. Il giovane studente salentino ha così scelto di continuare a credere nella politica italiana (scelta davvero coraggiosa, ma la tempo stesso forse indispensabile, di questi tempi) e di iscriversi, dopo il conseguimento del diploma, presso la Facoltà di Informatica o di Ingegneria Informatica di un ateneo italiano.
Come raccontato nelle scorse settimane, Vincenzo è stato invitato a Portland in quanto è uno dei pochi sviluppatori internazionali che si occupano degli aspetti legati all’accessibilità di “Drupal”, uno dei più importanti CMS open source oggi in circolazione. I CMS -Content Management System- sono dei software utilizzati per implementare e pubblicare siti e blog 2.0 sul web. Tra gli oltre 3.500 partecipanti, Vincenzo era l’unico italiano presente e l’unico sviluppatore non vedente, oltre al precedente accessibility maintainer di Drupal.
Nei cinque giorni dell’importante convention, Vincenzo ha avuto modo di partecipare a diverse sessioni di discussione insieme ai massimi esperti mondiali di Drupal, tra cui le core conversations specifiche sull’accessibilità, nelle quali lo studente del “Galilei-Costa” ha potuto dire la sua sulla necessità di perfezionare ancora ulteriormente alcuni aspetti del software per permettere anche ai più svantaggiati di utilizzare tutte le grandi potenzialità del CMS.
Emozionante e di particolare rilievo presso il Drupalcon è stato l’incontro con Dries Buytaert, creatore di Drupal e co-fondatore di “Acquia” e “Mollom”, il quale è stato per quasi tutta la serata al tavolo di Vincenzo durante il “Trivia night”, un gioco ideato per verificare le conoscenze di Drupal dei partecipanti alla convention. «Ho provato un’emozione fortissima –ha detto Vincenzo- ed è stato davvero impressionante parlare con colui da cui tutto questo è iniziato!».
Alessandro Chizzini





