Castro, i dettagli del progetto di ricostruzione e le voci dei protagonisti

Immagine Castro, i dettagli del progetto di ricostruzione e le voci dei protagonisti

Una proiezione della futura piazza Dante di Castro

Soddisfazione e orgoglio sono stati i sentimenti dominanti a Castro durante l’inaugurazione dei lavori di ricostruzione di piazza Dante avvenuti ieri. Il tempo di festeggiare è però finito; adesso serve soltanto mettere in campo il massimo impegno nel progetto che dovrà far rinascere in meno di un anno la storica piazza castrense.

Il progetto di intervento è stato suddiviso in tre lotti:

  • Il primo parte dall’aggregato posto a sud del comparto oggetto dei lavori e conta una estensione di circa 319 mq. Si tratta dell’area coinvolta solo parzialmente nel crollo, di tipo edilizio pseudo-schiera, i cui lavori consisteranno nel consolidamento delle strutture che hanno subito dissesti statici.
  • Il secondo lotto riguarda l’aggregato intermedio, esteso per circa 360 mq. Il tipo edilizio è a ballatoio ed è la parte maggiormente interessata dal crollo. Quest’area sarà oggetto degli interventi di ricostruzione degli immobili venuti giù insieme alla roccia e di ristrutturazione di quelli rimasti in piedi, ristabilendone così la messa in sicurezza sismica.
  • L’ultimo aggregato è posto a nord del complesso e si estende per circa 104 mq. Comprende la scala e i ballatoi di servizio per il collegamento tra piazza Dante e via Santuario.

La spesa per i primi due lotti sono a carico dei proprietari degli immobili riuniti nel “Consorzio di Recupero Castro Marina”, mentre del terzo se incaricherà l’Amministrazione comunale.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Alfonso Capraro, sindaco di Castro

Finalmente la nostra città riavrà presto la propria piazza. Il cantiere è aperto e non credo che ci saranno future interruzioni, almeno dipendenti dalla nostra volontà. Il Consorzio ha espresso piena disponibilità alla ricostruzione, analogamente come l’Amministrazione comunale. Con il ritorno degli esercizi commerciali nella loro locazione originaria, piazza Dante diventerà il volano della ripresa economica di Castro. Avremo maggiore attenzione da parte dei turisti che in questi non ci hanno abbandonato, ma che hanno espresso sempre rammarico per non poter più usufruire della piazzetta come in passato. Non posso che essere orgoglioso e soddisfatto per quanto fatto, soprattutto per aver concluso un percorso burocratico lungo, difficile e che ci ha sottoposto a valutazioni attente e scrupolose.

Francesco Chirilli, ingegnere a capo del gruppo progettazione

La ricostruzione avverrà seguendo fedelmente le linee della struttura originaria, con l’aggiunta di un piano di circa 100 mq che occuperà quella parte rimasta vuota col crollo della roccia; un nuovo locale, quindi, che diventerà proprietà del Consorzio, ma che avrà finalità pubblica. I privati sosterranno le spese per la ricostruzione, dalla quale riceveranno però una quota come risarcimento dei danni subiti dal crollo. La durata dei lavori è stata prevista di 252 giorni e quindi piazza Dante ritornerà ad essere fruibile per la prossima estate. È il risultato dell’impegno profuso a partire dall’investimento di 200mila euro destinati al consolidamento della roccia, talmente friabile da far temere nuovi crolli; il passo successivo è stata la messa in sicurezza della parte del complesso rimasto in piedi, mentre ora sono finalmente iniziati i lavori di ricostruzione.

On. Marcello Vernola, avvocato rappresentante del Consorzio

Questo traguardo costituisce una felice sperimentazione delle disposizioni della Legge Regionale Urbanistica che prevede la realizzazione di piani di recupero attraverso la delimitazione di comparti anche ad iniziativa privata; in questi casi, viene stabilito che i privati debbano possedere almeno il 51% delle proprietà interessate e che si costituiscano in un consorzio attraverso il quale presentare al comune una proposta di recupero. In caso di approvazione, la legge prevede poi la sottoscrizione di una convenzione tra consorzio e comune, in base alla quale il primo si incarica di realizzare il progetto di ricostruzione che l’amministrazione comunale dovrà poi approvare in via definitiva. Tutti i proprietari interessati al progetto sono obbligati ad aderire al consorzio e a partecipare alle spese; in caso contrario si procederà all’espropriazione dei loro beni. Tutti questi passaggi sono stati seguiti fedelmente nel progetto di recupero di piazza Dante, realizzando un Piano Particolareggiato approvato da Regione, Sovrintendenza e Autorità di Bacino. Sotto l’aspetto tecnico, invece, la ricostruzione prevede delle novità: verrà omogeneizzato il prospetto architettonico e verrà installato un impianto di illuminazione dal basso, con degli effetti che impreziosiranno la città. I locali torneranno nella loro posizione originaria, ma non potranno effettuare nessun lavoro difforme dal progetto, come accaduto invece in passato, e su questo il Consorzio vigilerà attentamente.

Alessandro Chizzini

Una risposta a Castro, i dettagli del progetto di ricostruzione e le voci dei protagonisti

  1. lor scrive:

    Speriamo che regga….
    sono convinta che Castro saprà cogliere l’occasione per “farsi più bella”

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