Ancora un giorno e sapremo se il Lecce continuerà la sua corsa alla serie B. Domani pomeriggio i giallorossi attendono al “Via del Mare” il Virtus Entella per il ritorno delle semifinali di playoff della Prima Divisione di Lega Pro (il Lecce è inserito nel girone A).
Il tecnico Elio Gustinetti ha convocato 20 giocatori e dovrà rinunciare solo a De Rosa:
- Portieri: Benassi, Bleve
- Difensori: Diniz, D’Ambrosio, Esposito, Fatic, Ferrario, Martinez, Tomi, Vanin
- Centrocampisti: Bogliacino, Giacomazzi, Memushaj, Zappacosta
- Attaccanti: Chevanton, Chiricò, Falco, Foti, Jeda, Pià
Al Lecce basterebbe anche un pareggio con qualsiasi risultato (nei playoff, in caso di parità dopo il doppio incontro viene premiata la migliore posizione nella classifica finale della regular season), ma le ultime uscite dei giallorossi obbligano a tenere i piedi ben piantati a terra.
Alla vigilia dell’incontro, il tecnico Elio Gustinetti parla dell’importanza del gruppo in queste situazioni e sottolinea le naturali difficoltà che si incontrano nel prendere in mano una formazione in meno di un mese:
La conoscenza dei giocatori per me è fondamentale, anche caratterialmente e questo è molto importante perché ora si va a lavorare sulle motivazioni. Ora più che mai bisogna fare gruppo. In queste partite bisogna giocare da squadra e non di individualità, come del resto abbiamo fatto domenica scorsa. A Chiavari la squadra ha fatto tatticamente quello che gli ho chiesto, magari siamo stati poco brillanti nelle ripartenze. Per far capire alla squadra i miei concetti di calcio ci vuole tempo. Da quando sono qui per me è stata una full immersion, andando anche a rivedere i filmati delle gare giocate in precedenza. Quando un allenatore prende una squadra cerca di costruire mattoncino su mattoncino in ogni allenamento, anche se per me il tempo a disposizione è veramente limitato. La cosa principale è avere equilibrio, in funzione dei giocatori che hai a disposizione e questo lo devi cercare a partire da una buona fase difensiva, dove i primi bravi difensori devono essere gli attaccanti. Ora mi auguro che nella mia squadra la tensione venga messa da parte e che i giocatori si sciolgano un po’. L’Entella? La formazione ligure ha una sua filosofia di gioco, che non credo snaturi, anche se poi dipenderà dall’andamento della partita.
I giallorossi si preparano quindi a giocarsi l’ingresso in finale puntando soprattutto sul calore del pubblico leccese e salentino. Chi però si aspettava il tutto esaurito è rimasto deluso. Nonostante la riapertura della Curva Sud e l’offerta dei biglietti a prezzi più accessibili, la prevendita è andata a rilento. Solo poco più di 2mila i biglietti venduti, la maggior parte per curve e Tribuna Est.
Scetticismo e sfiducia dopo la gara di Chiavari? Probabile, ma forse non è questa la reazione giusta da parte dei tifosi leccesi, soprattutto perché sono questi i momenti in cui una squadra ha maggiormente bisogno del supporto dei suoi sostenitori; d’altronde l’accesso in serie B è una volontà comune. Con la riapertura della Curva Sud, inoltre, la scarsa presenza di spettatori causerebbe una inutile dispersione dei tifosi.
Sotto questo aspetto, quindi, il Lecce non parte con delle ottime premesse, ma il momento è decisivo e non si può più sbagliare.
Alessandro Chizzini





