E’ morto Ray Manzarek, organo, piano e “basso” dei “Doors”

Ray Manzarek

E così anche Ray Manzarek ci ha lasciati, a pochi mesi dalla scomparsa del leggendario tastierista dei Deep Purple, John Lord. E a distanza di non molti anni da quelle di Joe Zawinul (Weather Report) e di Richard Wright (Pink Floyd).

Uno ad uno ci stanno lasciando musicisti che hanno fatto la storia del rock e che lasceranno indelebili le loro tracce, per sempre.

Ray, al secolo Raymond Daniel Manzarek, è stato il fondatore del gruppo The Doors, insieme a Jim Morrison, prima che si aggregassero a loro il chitarrista Robby Krieger e il batterista John Densmore.
Dotato di una grande tecnica, di un’ampia cultura musicale e di uno stile raffinatissimo, Manzarek era il principale compositore del gruppo.
La sua particolarità era quella di suonare l’organo elettrico con la mano destra, per eseguire le parti melodiche e armoniche, mentre con la mano sinistra suonava le parti del basso, avvalendosi di una piccola tastiera (un Rhodes Piano Bass).
Ray riusciva a fondere il rock’n’roll di quegli anni, il blues, con pregevoli inserti jazz e classici.
Ne è un grande esempio il brano riders on the storm, dove vengono fuori le straordinarie qualità di questo musicista: un’atmosfera avvolgente e intimista, un giro di basso che rapisce, armonie e melodie molto vicine al jazz rock.

Non fu un grande sperimentatore, a differenza di altri tastieristi dell’epoca, come Richard Wright e altri esponenti della corrente progressive. Organo elettrico suonato prevalentemente su ottave alte e piano elettrico: erano questi le timbriche su cui si basava il suono dei Ray Manzarek. Solo di rado ha fatto uso del sintetizzatore.

Malgrado i doors siano stati un gruppo non facilmente riconducibile ad un genere, molto singolare, non hanno avuto molta influenza nella musica successiva.

Dopo la morte di Jim Morrison il virtuoso tastierista ha continuato a suonare con i doors, producendo tre album, rimpiazzando la voce di Jim insieme al chitarrista Robby Krieger. Successivamente allo scioglimento del gruppo, nel avvenuto 1973, Manzarek realizzò cinque album da solista.

Ray è morto il 20 maggio scorso, ancora una volta per un cancro, all’età di 74 anni.

Marcello Greco

http://marcellogreco.altervista.org/e-morto-ray-manzarek/

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