Ennesimo dramma sulle strade del salento. A farne le spese, questa volta, una turista, probabilmente romana, di 46 anni, che era alla guida di una Kia Picanto assieme alla figlia, rimasta ora orfana della madre.
La vettura, che percorreva la strada provinciale 363, nelle vicinanze della zona artigianale di Vitigliano, è andata a sbattere con violenza contro una Opel Zafira di una donna del luogo, proveniente da Santa Cesarea Terme. L’auto è finita fuori dalla carreggiata, nella campagne circostanti, contorcendosi e rigirandosi più volte, fino a diventare un cumulo di lamiere.
In seguito all’incidente è stato necessario il ricovero in codice rosso presso l’ospedale di Scorrano della figlia 13enne della vittima. Presso lo stesso presidio è stata condotta anche la conducente della Zafira, le cui condizioni sono da verificare.
Sul posto immediato l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri, che stanno ora cercando di stabilire la dinamica di un incidente, l’ennesimo, che potrebbe essere stato causato dalla pericolosità di un tratto di strada in cui le corsie si restringono molto; non si esclude, infine, il coinvolgimento di una terza vettura.
Alle dichiarazioni della gente del posto, che da anni denunciano la condizione di insicurezza di quel tragitto, si sono aggiunte le conferme di alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, presenti sul luogo dell’incidente, che hanno confermato quanto accusato da molti: il tratto di strada in questione è davvero troppo pericoloso, complice l’esageratamente ridotta dimensione della carreggiata, che andrebbe allargata, e non di poco.
La gente spera che la Provincia si adoperi per affrontare una volta per tutte questo problema, prima che venga versato altro sangue.
Ruggero Riso






credo che la strada che da Vaste porta a Santa Cesarea Terme vada allargata e messa in sicurezza, in quanto quella strada non può più assorbire tutto il traffico turistico, termale e scolastico I NOSTRI POLITICI DOVREBBERO SFORZARSI DI PIU’ A CONOSCERE TUTTO IL TERRITORIO SALENTINO E NON PENSARE SEMPRE E SOLO AL NORD -SALENTO O FARE LE OPERE SOLO SE LO VOGLIONO IRAPPRESENTANTI POLITICI DI QUEL DETERMINATO TERRITORIO. RINNOVO ATTRAVERSO VOI UN INVITO AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ,CHE MI SEMBRA UOMO DI PAROLA ,APRENDERE IN MANO L’INZIATIVA AFFINCHE’ FACCIA ALLARGARE E METTERE IN SICUREZZA LA SUDDETTA STRADA E NON SI FACCIA INFLUENZARE DAI POTENTATI TERRITORIALI.SIGNOR PRESIDENTE PER QUEL POCO CHE IO LA CONOSCA LEI E’ PERSONA CHE PENSA PRIMA AL BENE COMUNE PERCIO’ HO FIDUCIA IN LEI.
Il vero problema e’ l’alta velocità’,non le strade. Le strade stanno bene così.
Sentite condoglianze alla fam. Un augurio di pronta guarigione ai feriti.