Sembrano non finire i guai per il Gruppo Adelchi. Dopo la crisi degli scorsi anni, che ha portato al licenziamento di oltre 700 dipendenti, l’azienda calzaturiera di Tricase deve ora fare i conti con l’accusa di bancarotta fraudolenta e falsa comunicazione sociale nei confronti del suo patron, Sergio Adelchi. L’imprenditore salentino è stato rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Lecce, Alcide Maritati.
Secondo l’accusa, Adelchi avrebbe occultato e dilapidato oltre 30milioni di euro dalle rimanenze di magazzino; tutto ciò sarebbe avvenuto tra il 2008 e il 2009, falsificando i bilanci relativi proprio a quegli anni e ottenendo quindi illegali profitti personali.
Non solo; Adelchi avrebbe poi investito parte di questa somma in altre aziende legate al suo gruppo, quali la Sky, la Knk e la Servizi tecnici aziendali; le ultime due sono infatti gestite dai figli dell’imprenditore (Sergio Adelchi Sergio e Cinzia Sergio), per le quali ricoprono in entrambi i casi il ruolo di amministratore unico.
Padre e figli sono stati quindi rinviati a giudizio per “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”, accusa che verrà discussa il 7 ottobre 2013 quando si aprirà il processo presso la seconda sezione penale del Tribunale di Lecce.
Una nuova pagina nera per la storica azienda salentina e per la stessa famiglia Adelchi, già in passato chiamata a dare spiegazioni davanti ai giudici sulla gestione delle sue attività.
Alessandro Chizzini





