Non da tregua la mania di appiccare incendi. Il Salento è “la terra del fuoco”, dove ogni estate si vedono più incendi che feste patronali. E i responsabili riescono quasi sempre a farla franca.
Ieri sera è stato teatro di questo triste spettacolo la “pasturizza”, localizzata tra i comuni di San Cassiano e Nociglia, un’area chiamata così in quanto utilizzata in passato per la pastorizia e caratterizzato da un terreno roccioso e secco, sul quale cresce l’origano e il timo selvatici. In questo periodo la vegetazione è secca e facilmente infiammabile, quindi non è stato difficile il propagarsi del fuoco, a causa del vento che soffiava verso sud.
L’incendio ha interessato diversi fondi e un’area piuttosto ampia, fino ad arrestarsi sulla strada provinciale che collega Nociglia a Poggiardo, dove ha creato disagi e pericoli al traffico. L’area si trova lontana dal centro abitato. Tuttavia ci sono diverse case di campagna, spesso utilizzate come residenze estive, che hanno corso il rischio di essere raggiunte dalle fiamme.
Non sono stati ancora stimati i danni. Per spegnere le fiamme è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Maglie, che però sono giunti solo in tarda serata, in quanto le loro squadre erano già impegnate a fronteggiare altri incendi divampati in altre località.
Marcello Greco





