Quella che per molti ha rappresentato l’ultima domenica di ferie ha rischiato di assumere contorni drammatici. Al centro delle cronache ancora una volta le acque adriatiche.
I guai sono cominciati nella mattinata di ieri quando è divampato un incendio su un’imbarcazione di circa 15 metri ormeggiata nel porto del canale di San Foca. Le procedure di emergenza sono state gestite dalla locale Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera di Otranto, che ha richiesto l’intervento a terra di una squadra dei Vigili del Fuoco di Lecce e di una motovedetta della Capitaneria di Porto; quest’ultima ha messo in salvo gli occupanti dell’imbarcazione (10 in tutto) e messo in sicurezza l’area e la stesso veicolo nautico. L’incendio è stato domato, ma la Capitaneria ha aperto un’inchiesta sull’accaduto.
Tanta paura anche nel pomeriggio in seguito ad una violenta perturbazione abbattutasi sul litorale compreso tra Casalabate e Torre dell’Orso. Gli uomini della Guardia Costiera sono intervenuti con pattuglie a terra e a mare, prestando soccorso soprattutto ad alcuni subacquei in difficoltà nel rientrare a riva e ad una imbarcazione a motore davanti a Torre Specchia. In questa ultima situazione, le pessime condizioni meteorologiche hanno complicato più del previsto le operazioni di soccorso, ma i militari sono riusciti a portare in salvo uno dei due passeggeri e scortare poi il mezzo, con il secondo occupante a bordo, fino al porto di San Foca, dove è stato infine messo in sicurezza.
I tempestivi interventi dei militari della Guardia Costiera di Otranto ha evitato il peggio e garantito l’incolumità di tutti i soggetti coinvolti; occorre però evidenziare che una attenta consultazione dei bollettini meteorologici avrebbe potuto evitare di vivere queste spiacevoli esperienze.
Alessandro Chizzini





