Avete presente quel detto che recita “se un uomo ha fame, non regalargli un pesce ma insegnagli a pescare”? Una possibile trasposizione ai giorni nostri potrebbe essere: “se un anziano si sente solo, non regalargli un’ora del tuo tempo ma insegnagli ad usare Internet e la posta elettronica”.
Questo è il concetto che hanno voluto esprimere alcuni studenti dell’Istituto “Galilei - Costa” di Lecce, che dal prossimo anno lanceranno il servizio “Tecno Angels”, una sorta di “volontariato giovanile 2.0” rivolto agli anziani. In poche parole, si tratta di sfruttare i laboratori informatici scolastici, inutilizzati nel pomeriggio, in cui i giovani studenti della scuola, in forma totalmente volontaria, diventano “prof” ed insegnano agli anziani a prendere dimestichezza con le nuove tecnologie informatiche (navigare in internet, inviare e ricevere posta elettronica, utilizzare i social network, etc). Un servizio di volontariato, quindi, totalmente nuovo ed innovativo che punta a facilitare ai meno giovani la possibilità di comunicare con parenti e amici attraverso la rete delle reti.
L’ispirazione per questa idea arriva da una bellissima esperienza che i ragazzi hanno vissuto nei mesi scorsi con un progetto curato da Coop Estense, denominato “Tuttinrete”, e con cui hanno avuto modo di sperimentare concretamente cosa può significare dedicare alcune ore pomeridiane a seguire da vicino la preparazione di persone anziane. L’esperienza è stata talmente emozionante che gli studenti del “Galilei-Costa” hanno pensato di istituzionalizzare questa idea e creare un vero e proprio movimento di “angeli tecnologici” che, magari un giorno, potrebbero operare in tutta Italia. Il servizio partirà infatti il prossimo autunno e i giovani ideatori hanno intenzione, allo stesso tempo, di creare e diffondere gratuitamente documentazione e protocolli formativi e comportamentali, in maniera tale che l’esperienza possa essere facilmente intercettata ovunque. E l’idea dei “Tecno Angels” ha già iniziato a muoversi e farsi conoscere, tant’è che è stata presentata recentemente al concorso InvFactor del CNR.
I “Tecno Angels” insegneranno alle persone a tenersi informati, a comunicare e ad interagire con amici, parenti ed il resto del mondo attraverso la navigazione in rete, l’uso dell’e-mail e dei social network. Un’idea dalla doppia valenza sociale, perché i giovani si potranno rendere utili sentendosi comunque a loro agio in un contesto a loro molto familiare e, al contempo, potranno diventare una vera e propria risorsa per la società, offrendo compagnia e dialogo ad una categoria troppo spesso lasciata ai margini dalle giovani generazioni.
Se il compito principale delle istituzioni scolastiche è quello di educare, allora molto probabilmente questo originale servizio di volontariato meriterebbe di essere premiato con meriti scolastici o crediti formativi.
Alessandro Chizzini




