I giallorossi battono per 2 a 1 il Trapani al termine di una gara difficile e giocata in dieci uomini per quasi tutto il secondo tempo. Primi tre punti per il Lecce

Al cospetto di circa 9.000 spettatori, alcuni dei quali provenienti da Trapani, il Lecce di mister Rizzo conquista la prima vittoria in campionato, dopo lo sciagurato pareggio della gara iniziale contro il Francavilla. Le due squadre sono schierate a “specchio”, vale a dire con lo stesso modulo, il  4-3-3, tanto caro sia al tecnico salentino che a Calori, allenatore dei siciliani. I giallorossi di casa hanno in Di Piazza, Caturano e Torromino il loro tridente di fuoco, mentre i trapanesi hanno in Murano e Marras i loro uomini più pericolosi.

Ad inizio gara Cosenza si rende pericoloso di testa, ma poi pian piano sono gli ospiti a prendere l’iniziativa, con un pressing alto ed organizzato che porta spesso all’errore in uscita i difensori di casa ed anche i centrocampisti, spesso sovrastati dagli avversari. Al 17° ed al 20° minuto Perucchini è bravo a salvare la sua porta, mentre in due azioni di contropiede sono Di Piazza prima (22°) e Caturano poi (34°) a sprecare. All’ultimo minuto del tempo regolamentare, però, una splendida azione a sinistra dell’ottimo Di Matteo libera al tiro Torromino, il quale fa partire un destro da fuori area di rara potenza e precisione che si insacca alle spalle dell’incolpevole Furlan. Lecce in vantaggio e tifosi in delirio!

Ad inizio ripresa, dal secondo all’ottavo minuto, accade di tutto: prima Di Piazza raddoppia da distanza ravvicinata su assist di Arrigoni e dopo aver bruciato in corsa l’ex Legittimo, schierato come difensore centrale. Subito dopo però lo stesso attaccante ex Foggia si fa espellere per fallo di reazione su Marras. Il Lecce resta in dieci e subisce anche il gol del 2-1, con il calcio di rigore assegnato dal signor Robilotta di Sala Consilina – molto discutibile il suo operato complessivo – per un fallo di mani in area giallorossa: dal dischetto è il centravanti Murano a realizzare il gol. La partita diventa molto difficile per i leccesi che, comunque, restano in campo con due attaccanti e si difendono con ordine.

Calori invece cala altri due giocatori offensivi come Evacuo e Reginaldo e passa al 4-2-4 ma, pur pressando forte, il Trapani non riesce a trovare il gol del pari, grazie anche al gran cuore dimostrato dai calciatori salentini (passati nell’ultimo quarto di gara al 4-4-1 con l’ingresso di Lepore), i quali hanno lottato con grande determinazione su ogni pallone. Il Lecce conquista dunque la prima grande vittoria in campionato che vale doppia perché ottenuta contro una diretta concorrente per la promozione in Serie B.

A fine gara in sala stampa Robertino Rizzo elogia la prova dei suoi ragazzi, mentre Torromino e  Arrigoni si dicono felici di essere rimasti a Lecce, nonostante le voci contrarie dei mesi estivi. Calori invece è rammaricato per la sconfitta, a suo dire ingiusta, del suo Trapani. Nel prossimo turno un altro big match attende i giallorossi, impegnati in trasferta contro il forte ed ambizioso Catania, contro cui continuerà questa affascinante sfida calcistica tra Sicilia e Salento.

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