Al cospetto di undicimila spettatori giallorossi, il Lecce batte la Paganese e mantiene la testa della classifica del girone C di Lega Pro.

Con un perentorio 3 a 1 il Lecce supera i campani della Paganese e continua la sua cavalcata in testa alla classifica del girone C di Lega Pro. Nei primi minuti la partita è subito vivace: al 9° è Mancosu, tornato titolare a centrocampo, a scheggiare la traversa ed in pochi minuti i padroni di casa battono ben 4 calci d’angolo, pressando fortemente gli avversari.

La Paganese però reagisce bene ed al 13° l’attaccante ospite Reginaldo (brasiliano, vecchia conoscenza della nostra serie A) in azione di contropiede supera anche Gomis, ma si vede respingere il suo tiro a rete dall’ottimo Cosenza, il quale salva un sicuro gol degli avversari e si avvia ad essere il miglior in campo, insieme a Lepore, della compagine salentina.

I campani giocano bene, comunque, e reggono l ‘urto giallorosso con un robusto 5.4.1, con l’ex Herrera a supporto del già citato centravanti brasiliano Reginaldo. Il Lecce dal canto suo tesse con pazienza la sua tela, forte del collaudato 4.3.3 di mister Padalino, nel quale Lepore torna a giocare come esterno alto, risultando alla fine il match winner.

Infatti, proprio dal suo piede destro parte al 36° un bolide che trafigge l’incolpevole portiere ospite Chiriac – giovane e molto bravo – e porta il Lecce in vantaggio. Pochi minuti dopo,invece, è bomber Caturano (al 12°gol stagionale, sempre più capocannoniere del campionato) ad approfittare di una indecisione dei difensori campani ed a raddoppiare. Siamo al 42° e dopo due minuti una splendida punizione di Mancosu impegna in una ottima parata Chiriac. Il tempo finisce 2 a 0 per la gioia della festante curva nord e di tutto lo stadio Via del mare.

Nei primi minuti della ripresa la Paganese accorcia subito le distanze: Reginaldo calcia magistralmente una punizione dal limite, che si insacca sul palo che dovrebbe essere coperto da Gomis: 2 a 1 e si riparte. Al 12° ci pensa però ancora Checco Lepore a siglare il terzo gol giallorosso: uno-due al limite dell’area e collo esterno che trafigge Chiriac.

Grassadonia, mister dei campani, getta nella mischia l’attaccante Iunco – anch’egli con un bel passato nella massima serie – cercando così di creare problemi alla difesa di casa. Ed un po’ ci riesce, ma è molto bravo in un paio di occasione il portiere giallorosso Gomis a parare i tentativi a rete degli avversari. Nell’ultimo quarto d’ora, con l’ingresso di Drudi, il Lecce si sistema a cinque dietro e congela così il risultato, che resta così fissato sul 3 a 1 finale.

Il Lecce mantiene il primato in classifica ed è atteso ora da due impegnativi derbies: sul difficile campo di Andria sabato 17, per l’ultima giornata del girone d’andata; mentre, giovedì 22, nella prima giornata del girone di ritorno, sarà il Monopoli a scendere in campo al Via del Mare.

La speranza dei tifosi giallorossi è di vedere il Lecce in testa alla classifica anche alla fine di queste due difficili partite.

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