I giallorossi vanno in vacanza con quattro punti di vantaggio sul Catania, con la quale riaprirà il campionato il prossimo 21 gennaio. L’Unione Sportiva Lecce ricorda l’allenatore Pietro Santin, sulla panchina giallorossa per due stagioni

Il Lecce e la Serie C vanno in vacanza. I giallorossi hanno chiuso l’anno col sorriso: campione d’inverno e primo posto in classifica dopo la seconda giornata del girone di ritorno. Le festività della formazione salentina sono state scandite dal roboante 4-0 alla Virtus Francavilla e dal buon pareggio nel big match contro il Trapani.

Proprio il match contro i granata di Alessandro Calori poteva ridurre il distacco della principale inseguitrice del Lecce, il Catania allenata dall’ex idolo giallorosso Cristiano Lucarelli. La Serie C, però, finora non è stata avara di sorprese e colpi di scena; e così, ecco che gli etnei cedono clamorosamente in casa contro la Casertana, una delle formazioni più blasonate della categoria nelle ultime stagioni, ma che quest’anno sta ampiamente deludendo le aspettative. I campani, che ora occupano la 14^ posizione della classifica con 21 punti, si sono imposti per 2-1, lasciando i siciliani a 41 punti, a meno 4 dal Lecce salito a 45.

Col senno di poi, un po’ di rammarico non può non esserci, se si pensa che il vantaggio sui rivali poteva essere superiore; il pareggio di Trapani, però, rappresenta il risultato più giusto per quanto messo in campo da entrambe le formazioni, che hanno dato vita ad una gara molto piacevole. D’altronde, a questo punto del campionato un vantaggio di tre, quattro o sei punti non può certo definirsi ancora rassicurante, quindi è d’obbligo prendere decisamente con gioia quanto ha regalato finora la stagione.

I giallorossi riposeranno fino al prossimo 9 gennaio, quando Lepore e compagni torneranno agli ordini di mister Fabio Liverani. Il 14 gennaio il Lecce tornerà in campo al “Via del Mare” per il match di Coppa Italia di Lega Pro contro il Matera, ma, è inutile nasconderlo, l’attenzione è rivolta al 21 gennaio, quando il campionato ripartirà col botto: il palcoscenico sarà ancora lo stadio leccese e l’avversario sarà proprio il Catania, e non serve spiegare l’importanza e il significato di questo appuntamento.

Gli etnei sono finora gli unici ad aver dato il dispiacere della sconfitta ai giallorossi: lo scorso 9 settembre, infatti, il Lecce cadde nettamente 3-0 in Sicilia in quella che rappresenta la peggiore prestazione del campionato in corso; fu la gara che portò Roberto Rizzo a rassegnare le dimissioni da allenatore, lasciando spazio al vice Primo Maragliulo, che traghettò i giallorossi per la sola gara contro il Rende (vinta per 1-0) per poi passare la mano a Fabio Liverani.

E a proposito di allenatori, l’Unione Sportiva Lecce, attraverso il suo sito web ufficiale, ha voluto esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Pietro Santin, avvenuta lo scorso 29 dicembre all’età di 84 anni. Conosciuto soprattutto come lui che portò la Cavese alla storica vittoria contro il Milan a San Siro il 7 novembre 1982 (campionato di Serie B), Santin ha guidato il Lecce in due diverse occasioni: nella stagione 1978/1979 portò il Lecce al 6° posto nel campionato di Serie B e ritornò poi sulla panchina giallorossa per il campionato 1986/1987.

In quella stagione il Lecce sfiorò la promozione in Serie A. Santin sedette sulla panchina del Lecce fino alla 28^ giornata, quando poi subentrò Carletto Mazzone; il Lecce chiuse al terzo posto insieme a Cremonese e Cesena perdendo solo lo spareggio finale (2-1) contro la formazione romagnola.

Commenta anche tu

commenti

Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

Rispondi

NO TAP