Un colpo di testa di Cosenza risolve la difficile trasferta calabrese. Pur senza brillare, il Lecce torna alla vittoria e conferma la prima posizione; sette punti di vantaggio sul Catania che scenderà in campo domani

Grinta, coraggio, tenacia. Queste alcune delle caratteristiche che hanno fatto di FrancescoCiccioCosenza una delle bandiere del Lecce. Un giocatore che come lui mette tutto se stesso ogni volta che scende in campo, che lotta su ogni pallone e che combatte fino all’ultimo secondo di gara, non poteva non diventare uno degli idoli dei tifosi giallorossi. E il centrale nativo di Locri lo è diventato ancora di più oggi grazie al gol che ha regalato altri tre fondamentali punti al Lecce nella difficile trasferta di Rende.

Il colpo di testa di Cosenza nel secondo tempo ha deciso lo 0-1 con il quale il Lecce ha superato l’ostica formazione calabrese allenata da Brunello Trocini, quinta in classifica e in piena zona playoff, in occasione della 23^ giornata del campionato di Serie C (girone C). Un risultato ottenuto dopo una prestazione non eccelsa, ma i campionati si vincono anche con il cinismo, e il Lecce oggi ne ha messo in campo molto.

Liverani ha sorpreso tutti con una formazione particolare: Legittimo, appena rientrato in Salento, a sinistra, Marino al centro, Tsonev trequartista a supporto di Caturano e Dubickas. Un Lecce non brillante si è detto, ma, almeno per i primi 45 minuti, nemmeno il Rende ha impressionato il pubblico del “Marco Lorenzon“. La solita e pericolosa conclusione dalla distanza di Mancosu scalda le mani al portiere Forte, il quale poi non ha problemi su un debole colpo di testa di Dubickas. L’avvio è quindi promettente, ma poi il Rende mette paura al Lecce con un colpo di testa di Rossini che termina di poco a lato. E’ il 12° minuto e devono passarne altri 16 per vedere la conclusione di Caturano che supera abbondantemente la traversa.  Il primo tempo è tutto qui, in una gara che di certo non ha entusiasmato tifosi e allenatori delle due formazioni.

Molto più piacevole è invece la ripresa ed è ancora il Lecce a farsi vedere per primo, passando addirittura in vantaggio prima che il gol venga annullato: al 47° il portiere di casa respinge un bel rasoterra di Armellino e sulla sfera si fionda Dubickas, che mette in rete in posizione di fuorigioco. Dopo cinque minuti il Rende fa tremare i giallorossi con un colpo di testa di Vivacqua che sfiora il palo. Al minuto 58, Di Piazza, subentrato a Caturano, ha una palla ghiottissima, ma il suo tiro all’interno dell’area supera clamorosamente la traversa.
Oltre a Di Piazza, entrano in campo Torromino per Tsonev, Magelaitis per l’infortunato Arrigoni, Di Matteo per Legittimo e Persano per Dubickas.

Il Lecce guadagna campo ed ha il possesso palla, una lieve supremazia che però porta al gol al 69°: calcio di punizione battuto da Lepore e pallone che arriva sulla testa di Cosenza che porta in vantaggio il Lecce. Dopo il gol, ci provano Laaribi e Di Matteo senza impensierire i portieri avversari, mentre al 76° Di Piazza si divora una seconda occasione da gol: lanciato perfettamente da Torromino, colpisce malissimo a tu per tu con Forte. Il Rende non fa però da spettatore e dopo due minuti Franco impegna dal limite Perucchini che blocca la sfera con un bel tuffo plastico. Al 79°, altra ottima occasione per Di Piazza che al momento del tiro viene anticipato in area. La partita è viva e il Lecce deve difendersi: all’82° Rossini conclude a lato di testa, all’88° viene giustamente annullato il pareggio calabrese per una carica su Perucchini e al 93° Blaze calcia a lato non lontano dalla porta.

Dopo Virtus Francavilla, Trapani e Catania, i giallorossi superano un altro duro avversario. Un calendario difficile che ora continua con il Catanzaro, avversario sulla carta più abbordabile ma da non prendere sottogamba. L’appuntamento è al “Via del Mare” per il prossimo 4 febbraio alle ore 14.30. Con questa vittoria, il Lecce sale a 49 punti, sette in più del Catania che però scenderà in campo domani ospitando la Virtus Francavilla.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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